Napoli-Sassuolo, Stellini: “Partita difficile, grande sacrificio dei ragazzi”
Il Napoli vince di misura contro il Sassuolo con un gran gol nel primo tempo di Lobotka e, ancora falcidiato dagli infortuni, lascia invariata la distanza dalla vetta. A commentare la prestazione degli azzurri ĆØ il vice allenatore Stellini, in panchina al posto di Antonio Conte che ha scontato l’ultima giornata di squalifica.
L’ANALISI DEL MATCH. “Quando siamo andati in vantaggio avevano giocato bene per trovare numerose giocate, trovando cosƬ il gol. Dopo abbiamo commesso qualche errore di troppo, le loro ripartenze sono arrivate da passaggi fuori misura e seconde palle. Per noi correre all’indietro cosƬ tanto ĆØ ancora più stancante, inficiando sulla nostra luciditĆ . Non ĆØ semplice giocare queste partite contro avversarie veloci, che giocano bene e che ci hanno dato comunque tanti problemi muovendosi molto bene”.
IL CALO IN CAMPO. “C’ĆØ stata poca luciditĆ in certi momenti ma non siamo qui a criticare ma a dare valore ai nostri ragazzi per l’ennesima prestazione ricca di sacrificio, attenzione e carattere. Non dimentichiamo che continuano ad arrivare gli infortuni, cosa che ci penalizza ancora di più. Siamo infatti preoccupati per le prossime partite ma le affronteremo come sempre al meglio. Nel 2026 segnano più gli altri giocatori che gli attaccanti? Hojlund ĆØ stato messo spesso davanti alla porta, semplicemente abbiamo più soluzioni e le sfruttiamo”.
SU NERES. “Continua ad avere fastidio con le trazioni in velocitĆ , in questi giorni abbiamo provato a recuperarlo per esprimersi al mehglio facendo della velocitĆ la sua skill principale ma abbiamo preferito proseguire cosƬ e non rischiarlo. Neres ĆØ un giocatore molto importante ma anche quando non c’ĆØ non sfiguriamo, abbiamo una squadra molto offensiva. Non ĆØ questa la prima preoccupazione bensƬ recuperare energie e costruire il più velocemente possibile delle rotazioni. Stesso discorso anche per Rrahmani e Politano, troppo presto emettere un giudizio, li valuteremo domani”.
Testarda, imprevedibile, caparbia e passionale. Con la “testa nel pallone” ed i piedi in uno stadio.
