Copenaghen – Napoli 1-1: le interviste post gara
Copenaghen – Napoli 1-1: le interviste post gara
Dopo la gara finita in paritĆ , ai microfoni di Sky si sono alternati Scott McTominay, Giovanni Di Lorenzo
McTominay: dovevamo chiuderla, deludente non esserci riusciti
“Avremmo dovuto vincere questa partita, ĆØ inaccettabile.
Dovevamo fare il secondo e il terzo gol chiudendo la partita, anche se questo ĆØ un campo difficile: ĆØ veramente deludente non averlo fatto.
Ci sono stati tanti infortuni, ĆØ raro che succeda in un club ma abbiamo cercato di migliorare sempre in ogni partita: i sostituti stanno facendo bene ma dobbiamo fare ancora meglio.
E’ appena finita questa partita, dobbiamo guardare gli errori commessi e migliorare.
Il Chelsea ĆØ un’ottima squadra, bisogna cercare di dare tutto per migliorare anche in Champions League. Dobbiamo essere al massimo”.
Di Lorenzo: abbiamo sbagliato l’approccio alla ripresa
“Avevamo fatto la cosa più difficile, cioĆØ trovare il vantaggio.
Nel secondo siamo rientrati in campo come se fosse 5-0 e in Champions League non te lo puoi permettere.
Abbiamo sbagliato l’approccio alla ripresa eĀ l’abbiamo pagato.
E’ un peccato non riuscire a vincere questa partita. Dispiace perchĆ© sono punti che buttiamo per la classifica, cercheremo di analizzare gli errori commessi.
Domenica affronteremo una squadra forte come la Juventus e poi in Champions League
Sono due paritte che possono spostare una stagione, dovremo affrontarle al massimo sia fisicamente che mentalmente.
Non siamo moltissimi, ma questo non deve essere un alibi”.
Conte: c’ĆØ grande delusione
“Io penso che comunque ci debba essere delusione, perchĆ© ĆØ una partita che si era messa nelle migliori condizioni per essere vinta e comunque fare un importante step in avanti per giocarci il play-off.
Potremmo avere mille attenuanti, ma oggi non vanno bene, perché la partita si era messa talmente in una situazione che questo è una partita che devi vincere e noi abbiamo dimostrato oggi, per la quarta volta consecutiva, di fare fatica, soprattutto fuori casa in Champions.</em>
Nonostante, ripeto, una partita che era in totale controllo da parte nostra, in totale controllo 11 contro 11, 11 contro 10.
Queste partite, ripeto, al netto del fatto della stanchezza e tutto, queste sono partite che stai vincendo e la devi vincere.
Invece c’ĆØ delusione, c’ĆØ delusione perchĆ© non siamo riusciti a fare questo, ma significa che il livello in questo momento forse non ĆØ cosƬ per questa competizione. Visto che, ripeto, abbiamo fatto solo otto punti.
E oggi c’ĆØ da fare un grandissimo mea culpa a tutti quanti, c’ĆØ poco da parlare.
C’ĆØ solo da essere arrabbiati molto con noi stessi, perchĆ© avevamo veramente un’occasione importante, forse non abbiamo percepito l’importanza della posta in palio e soprattutto il fatto che si era messa praticamente in discesa.
Lāinput era di entrare sapendo di avere in mano la partita,Ā cercando di fare il secondo e il terzo gol, perchĆ© queste sono partite che poi capita un episodio.
Io ne ho avute tante in passato e poi sei lƬ a leccarti le ferite.
Purtroppo è accaduto, adesso ci stiamo leccando le ferite e dispiace perché con mille attenuanti che abbiamo e che potremmo avere, questa partita oggi comunque la devi vincere.
 Questo dispiace, perché comunque lavoriamo tanto e queste cose devono darci fastidio, perché se non ci danno fastidio significa che non vogliamo crescere.
Invece ci devono dar fastidio queste cose, perchƩ non stanno in cielo nƩ in terra di far rientrare il Copenaghen in partita e pareggiare.
Soprattutto sapendo l’importanza che aveva per noi vincere questa partita e in più anche con un uomo in più.
Nel calcio devi entrare dal primo fino all’ultimo secondo della partita incazzato, determinato e voglioso di ottenere una cosa, altrimenti rischi sempre la beffa e oggi noi ci stiamo leccando le ferite.
Questo pareggio a me fa molto male e deve far male molto anche ai miei calciatoriā.
