fbpx

Copenhagen-Napoli harakiri azzurro tra mercato, critiche e palpitazioni – Le Pillole di CasaNapoli

Il Napoli pareggia in superiorità numerica contro il Copenhagen lasciando in bilico il prosieguo in Champions League tra errori, polemiche e sussulti.

Copenhagen-Napoli sembrava essersi indirizzata sul binario giusto per i partenopei, che non sfruttano al meglio la superiorità numerica dal 36′, trovando subito il gol con McTominay e regalando il gol del pari ai padroni di casa con un calcio di rigore trasformato. Ci sarebbe stato tutto il tempo per acciuffare il successo ma tra cambi pochi convincenti, nuovi acciacchi e un atteggiamento troppo morbido, il prosieguo in Champions resta in forte dubbio. Tra indiscrezioni, emozioni e novità analizziamo tutto ciò che è successo nelle Pillole di CasaNapoli!

Sempre più Lazzaretto

No, anche quella che ha anticipato Copenhagen-Napoli non è stata una settimana idilliaca per gli azzurri. Dopo il match di sabato contro il Sassuolo, gli azzurri hanno registrato altri due stop tra titolarissimi: si tratta di Amir Rrahmani e Matteo Politano, entrambi con delle lesioni distrattive. Eppure si pensava non fosse niente di troppo serio e bisogna anche ringraziare la dea bendata, che almeno, ha risparmiato Elmas anch’egli acciaccato al Maradona, alla testa. Il Napoli è sempre più in credito con la fortuna con la speranza che, prima o poi, la ruota possa girare e torna il momento di sorridere.

Per una volta gira bene..

Nonostante le immense difficoltà di mettere in campo una formazione competitiva tra mercato, infortuni e acciacchi, Conte ci riesce benissimo schierando ancora Vergara titolare e preferendo Buongiorno a Beukema, arretrando Di Lorenzo. Spinazzola più avanzato con Gutierrez a piede invertito e via, a macinare ritmi alti, cross e occasioni. Al 33′ l’episodio chiave: brutto fallo del capitano Delaney che dopo il Var, viene espulso. Solo pochi minuti dopo ci pensa McTominay a scardinare la porta danese, portando in vantaggio gli azzurri. Fosse la giornata buona per vincere facile e scalare la classificona Champions?! Ovviamente no.

…e poi di nuovo male

Nella ripresa succede di tutto. Il Copenhagen è arroccato in difesa ma, audace, parte spesso in cotnropiede e impensierisce la retroguardia azzurra, con la squadra di Conte che appare meno lucida, confusionaria a meno cinica. Al 69′ l’episodio chiave: dormita generale tra difesa e centrocampo e fallo di Buongiorno su Elyounoussi. Calcio di rigore. “Ma tranquilli, tanto o lo sbaglia o Milinkovic-Savic lo para”. Tre, due, uno, parate e respinta! Giusto giusto però sul piede di Larsson che ribadisce, ugualmente facilmente in rete. Tutto storto anche oggi.

Una mano sulla coscienza

Dal rigore siglato al 72′ fino al 97′ il Napoli ha una viiiita per cercare di vincere la partita. La panchina non aiuta, mettendo in campo ciò che si può tra un volenteroso Ambrosino macchina da cross, seppur fuori misura, a un Lucca confuso e già pronto con la valigia. C’è spazio anche per Lang, pronto per una nuova avventura in Turchia e che si acciacca anche sul finale. Ogni fallo subìto è un picco di fibrillazione cardiaca, con la paura di nuovi infortuni. Finisce così, con la Champions un po’ più lontana e Conte che si appella alla coscienza post Bologna: “Non c’è niente da dire, chi sa può passarsi la mano sulla coscienza”. I poveri tifosi invece sul fegato, per tenerselo ben stretto e dolorante.

Zebra vs Ciuccio

Ok, esercizio difficile. Proviamo a non pensare più all’ennesima delusione in Champions. Basta infortuni, Var, rossi, falli da rigore, formazioni da perfezionale. Un bel respiro e via, focalizziamoci soltanto sul big match di domenica pomeriggio contro la Juventus. Niente male per una settimana di certo non splendida per i partenopei, con le defezioni che fioccano, Lukaku ancora senza minuti nelle gambe, un mercato in uscita particolarmente caldo e movimentato e la necessità di fare punti per restare in scia della capolista Inter. Cornicielli, riti apotropaici ma soprattutto tanto ottimismo: solo così il Napoli può sognare e realizzare l’impresa allo Stadium. Intanto alla prossima, con le Pillole di CasaNapoli!

Alessia Bartiromo 
RIPRODUZIONE RISERVATA