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Juventus-Napoli 3-0, le pagelle: gli azzurri ci mettono il cuore, ma non basta!

Nonostante il risultato finale di 3-0 per i bianconeri, il Napoli esce dallo Stadium a testa alta. La sconfitta non racconta fino in fondo una partita giocata con l’anima, con orgoglio e spirito di sacrificio, soprattutto alla luce delle tante assenze che hanno condizionato formazione e scelte di Conte. Gli azzurri hanno lottato su ogni pallone, dimostrando carattere e volontà, mettendo in campo un’intensità che va oltre il tabellino. Una prova di cuore che merita di essere riconosciuta, al di là del punteggio. Discorso scudetto completamente chiuso? Alle prossime giornate di campionato, l’ardua sentenza! Di seguito, le pagelle dei partenopei.

Meret 5,5 – Poco protetto dalla difesa, viene chiamato in causa in situazioni difficili. Nel complesso una prova senza grandi colpe, ma neppure incisiva.

Di Lorenzo 5,5 – Soffre qualche duello sulla sua fascia. Prova a garantire equilibrio più che profondità, ma senza riuscire a incidere davvero. Prestazione ordinata, ma che non raggiunge la sufficienza.

Buongiorno 6 – Piccola luce (fioca) in un mare di errori commessi dalla retroguardia. Bello e (fin lì) decisivo il salvataggio sulla linea di cui è stato protagonista subito dopo il primo goal segnato dai bianconeri.

Juan Jesus 5 – Serata disastrosa nella ripresa. E non solo per il passaggio arretrato (sbagliato) che ha innescato il raddoppio della Juventus. Bene nel primo tempo.

Gutierrez 5,5 – Sbaglia molto, ma è anche tra i più propositivi. Riguardare con attenzione la sua performance.

(dal 74’ Beukema 6 – Entra con ordine e senza sbavature)

Lobotka 5 – Ritmo basso nella circolazione e poca influenza sul gioco: non riesce mai davvero a prendere in mano la manovra.

McTominay 5,5 – Poco visibile in entrambe le fasi, fatica a trovare posizione e continuità in mezzo al campo.

Spinazzola 4,5 – Si perde l’uomo nell’azione del primo goal juventino, errore pesante che indirizza la gara.

Vergara 6,5 – Unica nota positiva dell’ultimo periodo. Uno dei pochi a mettersi in evidenza: gioca con coraggio. E personalità. 

(dal ’79 Lukaku s.v. – bentornato!)

Elmas 5,5 – Molto lavoro di sacrificio e ripiegamenti continui, ma poca, pochissima qualità negli ultimi metri.

(dal 70′ Giovane s.v. – Lo si vede pochissimo per poterlo giudicare)

Hojlund 5,5 – Lotta contro i difensori avversari ma riceve pochi palloni puliti per rendersi pericoloso. L’undicesima partita consecutiva si fa sentire.

All. Conte 5,5 – La squadra paga le tante assenze e viene superata con relativa facilità: prova a gestire l’emergenza, ma l’impatto sulla gara è limitato. Encomiabile, però, l’impegno degli azzurri. E rispecchia la mentalità del condottiero salentino. Arriveranno tempi migliori!