Napoli-Chelsea 2-3, le pagelle: Vergara è superlativo, ma al “Maradona” è una serata amara!
L’illusione della qualificazione ai play-off svanisce tra i soliti limiti: il Napoli si spegna, il Chelsea colpisce e l’Europa saluta
Napoli. Si ferma a un passo dall’impresa il cammino europeo del Napoli, battuto 3-2 al “Maradona” dal Chelsea in una serata che decreta l’addio definitivo ai play-off qualificazione. Nonostante un primo tempo di alto profilo e la straordinaria rete di Vergara, gli azzurri pagano a caro prezzo le disattenzioni difensive e il cinismo dei Blues, capaci di ribaltare il match non appena i ritmi sono calati. Una sconfitta che lascia il rammarico per una qualità di gioco espressa solo a tratti e che conferma la spietata distanza, in termini di concretezza, tra le ambizioni partenopee e l’élite del calcio continentale. Di seguito, le pagelle dei partenopei:
Meret 5,5 – Subisce tre reti e non dà mai l’impressione di essere sul pezzo. Con i piedi, poi, c’è ancora tanto da migliorare.
Di Lorenzo 6 – Fa il suo, spinge finché i polmoni tengono e prova a tenere la barra dritta mentre la barca imbarca acqua. Capitano di una nave che, nel secondo tempo, perde la rotta.
Buongiorno 6,5 – Il migliore del pacchetto arretrato, ma anche lui finisce risucchiato nel vortice del cinismo inglese. Predica bene, ma nel deserto della ripresa non può fare miracoli.
Juan Jesus 5 – Qualche svarione di troppo quando il livello si alza. Si perde gli inserimenti dei Blues come se fossero turisti a caccia di una pizzeria a via Toledo.
Spinazzola 5,5 – Parte forte, sembra quello dei tempi d’oro, poi si spegne progressivamente fino a diventare un fantasma sulla fascia. Il cambio era telefonato.
(’82 Beukema s.v.)
Lobotka 6 – Fa girare la giostra finché c’è musica, poi quando la luce si spegne prova a illuminare la stanza con un fiammifero. Non può fare tutto lui.
McTominay 6 – Fisicità e presenza, ma stasera è mancato l’inserimento killer. Si batte come un leone, ma finisce per essere inghiottito dal centrocampo fisico del Chelsea.
Olivera 6,5 – Buona, buonissima prestazione per lui. Poco da aggiungere.
Elmas 5,5 – Prestazione generosa, ma sin troppo opaca.
(’82 Lukaku s.v.) – Sciupa una buona occasione da rete. Deve ritrovare goal e lucidità.
Vergara 7,5 – L’unica vera luce. Il goal è una gemma da incorniciare, un gesto tecnico che profuma di grandezza. Peccato che la sua bellezza resti fine a se stessa in una serata amarissima.
Hojlund 7 – Un (bel) goal e tante sportellate con la retroguardia britannica.
All. Conte 5,5 – La squadra gioca bene un tempo, poi però non riesce a leggere il cambio di marcia del Chelsea. I cambi non incidono e la gestione del vantaggio è stata troppo passiva.

Su questa Terra dal 1987. Giornalista Pubblicista dal settembre 2009. Amo tutto ciò che ha a che fare con la comunicazione. Il mio motto è “La Musica a chi la sa vedere”, nell’arte e nella vita di tutti i giorni.
