Napoli-Fiorentina, Conte: “Questo calcio non tutela i ragazzi, mi dispiace troppo per Di Lorenzo”
Napoli-Fiorentina sorride agli azzurri che conquistano tre punti importanti per restare in scia alle prime della classe, ai danni dei viola in una posizione di classifica molto complicata. La serata è stata macchiata dal gravissimo infortunio di Giovanni Di Lorenzo, andando ad aggravare ancora di più l’emergenza assenze per i partenopei. A commentare il match e la prestazione dei partenopei è il tecnico Antonio Conte, visibilmente innervosito.
L’INFORTUNIO DI GIOVANNI DI LORENZO. “Per quello che riguarda la vittoria, è stata meritata, dobbiamo essere più incisivi sotto rete perchè può capitare nel finale una punizione o un calcio d’angolo e ci si mangia le mani perchè si perdono punti. Non è facile, non è semplice affrontare un periodo così intenso con pochissimi calciatori e non si sta capendo che così si sta andando verso la rovina del calcio, mettere così tante partite è pericoloso per i calciatori. Il dio denaro oggi è all’apice di tutto. Sono convinto che mi prenderò tutte le critiche, si parlerà di soldi e altro ma io lo faccio per passione e non per lo stipendio. Lo dico anche per tutelare questo sport, non si pensa più al benessere dei ragazzi, solo allo spettacolo, alle trasferte in Arabia e a quante più partite possibile. Giovanni ha giocato perchè doveva e questi sono infortuni brutti, ne paghiamo tutti le conseguenze in maniera importanti, anche per la Nazionale e il Mondiale. Mi dispiace tantissimo per lui, per certi versi ti senti anche colpevole a farli giocare sempre ma se si gioca con un affaticamento è più semplice incorrere in questi problemi ma purtroppo non possiamo fare altro. Questi ragazzi hanno fatto qualcosa di straordinario, non credo che nessuno ha fatto qualcosa come noi. Abbiamo anche il mercato bloccato. Siamo gli unici con 200 milioni in attivo ma non possiamo fare niente, quando gli altri si indebitano”.
PRESTAZIONE POSITIVA. “Non avevo dubbi che sarebbe stata una buona prestazione, venivamo da due gare importanti al di là dei risultati sia contro i bianconeri che contro il Chelsea tra le migliori in assoluto, certo di avere anche oggi una risposta importante. Ho detto ai ragazzi di riportare comunque in campo qualcosa di importante fatto, dobbiamo però fare più gol ed essere più cinici, Copenhagen insegna. In questo dobbiamo migliorare ma sono sempre molto contento e orgoglioso di questi ragazzi, stanno giocando al di là delle loro capacità. Chi non sta bene deve rimettersi bene e quanto prima, abbiamo bisogno di tutti. Ora si riposa due giorni e spero possa tornare quanto prima qualcuno”.
GUTIERREZ. “Stiamo parlando di un ragazzo super serio, era in una condizione fisica ottimale poi prima del Qarabag ha avuto una disrtorsione e ha fatto un po’ di fatica a recuperare. Non aveva mai giocato a destra ma avevo visto buone prospettive con il suo piede educato, è più difensivo rispetto a Politano ma a piede invertito può metterla in porta, fare cross e sono felice per lui, meritava tanto il gol che gli dà anche più fiducia. Abbiamo preso un grandissimo giocatore e un ragazzo per bene”.
Testarda, imprevedibile, caparbia e passionale. Con la “testa nel pallone” ed i piedi in uno stadio.
