Infortunio per Di Lorenzo, si ipotizza un lungo stop
Come riportato nell’edizione odierna de Il Mattino, c’è grande preoccupazione in casa SSC Napoli per le condizioni di Giovanni Di Lorenzo, costretto a lasciare il campo in barella durante la partita di ieri sera contro la ACF Fiorentina.
L’episodio è avvenuto nel secondo tempo della gara, quando il capitano azzurro si è accasciato a terra toccandosi il ginocchio destro, lasciando subito intendere che si trattasse di qualcosa di serio. Di Lorenzo è stato trasportato direttamente negli spogliatoi in barella e ha lasciato lo stadio solo a partita conclusa.
Le parole de Il Mattino
La testata napoletana riporta:
“Viene trasportato in barella negli spogliatoi, prima di lasciare lo stadio quando la partita è finita. Nessuno pronuncia ad alta voce la diagnosi, che in questi casi è chiara da intuire. Un problema al legamento crociato del ginocchio che verrà specificato con gli esami di oggi. In base a tipologia, grado e definizione medica si capiranno le contromisure tra interventi, terapie, tempi di recupero. Con la conferma della prima diagnosi, si rivedrà direttamente il prossimo anno.”
Attesa per gli esami strumentali
Nella giornata di oggi sono attesi gli esami diagnostici che chiariranno l’entità del danno. Se venisse confermata la rottura del legamento crociato, la stagione del difensore potrebbe considerarsi conclusa in anticipo, con il possibile rientro solo nel 2025.
Una notizia che scuote il Napoli non solo per il valore tecnico del suo capitano, ma anche per il peso emotivo e carismatico che Di Lorenzo rappresenta nello spogliatoio.
Ulteriori aggiornamenti sono attesi nelle prossime ore.
Cos’è una lesione al legamento crociato e come si cura
Nel caso in cui venisse confermata una lesione al legamento crociato del ginocchio, per Giovanni Di Lorenzo si aprirebbero due possibili strade terapeutiche. La prima è conservativa, con riposo, fisioterapia e uso di tutori, indicata solo per lesioni parziali o pazienti non sportivi. La seconda, più probabile per un calciatore professionista, è l’intervento chirurgico di ricostruzione, seguito da un lungo percorso di riabilitazione. I tempi di recupero variano dai 6 ai 12 mesi, a seconda della gravità e della risposta alle terapie.

CASANAPOLI.NET
