Genoa-Napoli 2-3, le pagelle: McTominay da manuale nel primo tempo, Højlund è letale!
Il Genoa esce a testa alta dall’incontro, ma il Napoli dimostra che anche quando i colori del gioco sbiadiscono la sostanza resta vivissima
Un Napoli double-face passa a Genova: propositivo nella prima frazione grazie a un McTominay in versione “tuttofare”, più contratto e impreciso nella ripresa. A decidere la sfida – terminata 3-2 a favore dei partenopei – è la fame di Højlund, autore di una doppietta decisiva che scherma le lacune difensive e regala una vittoria di puro carattere. Il risultato premia, la difesa un po’ meno, ma la concretezza è da grande squadra.
Le pagelle degli azzurri:
Meret 6 – Una grande parata nel primo tempo. Poi è quasi inoperoso nella ripresa. Nessuna colpa sulle due reti subite (una su rigore).
Buongiorno 4 – Prestazione disastrosa (eufemismo). Dai suoi (due) errori nascono i gol del Genoa. Un periodaccio.
Rrahmani 6 – Fa il suo. Soprattutto nella prima frazione di gioco. Nella ripresa, invece, soffre maggiormente le folate offensive del Genoa.
Juan Jesus 4,5 – Match opaco per il difensore brasiliano. Gli avanti del Genoa lo mettono spesso in difficoltà. E si fa pure espellere al ’76.
Gutierrez 5,5 – Nella ripresa spreca una buona opportunità per (ri)portare il Napoli in vantaggio. Nel complesso, la sua è una prestazione che non convince.
Lobotka 6,5 – Parte lentamente. Poi si trasforma nel solito metronomo e non disdegna qualche incursione in fase offensiva. Fascia da capitano stra-meritata.
McTominay 7 – Primo tempo da manuale per lo scozzese. Il gol del 2-1 è bello e prezioso. Conte lo cambia ad inizio ripresa per un problema fisico.
(’46 Giovane s.v.) – Entra e giochicchia qualche pallone. Poi Conte lo sostituisce subito dopo l’espulsione di Juan Jesus.
(’76 Olivera 6) – Subentra con grande solidità.
Spinazzola 4,5 – Ogni tre tocchi, un passaggio all’indietro. Non prova mai ad imbastire una folata offensiva. Male male questa sera.
Elmas 5,5 – Più vivace nel primo tempo. Poi si spegne.
Vergara 6 – Un passo indietro rispetto alle ultime splendide prestazioni. E’ bravo a strappare, però, il rigore decisivo. Va benissimo anche così.
Højlund 7 – Sigla una doppietta e ci mette il solito impegno. Difficile chiedergli di più in serate come questa.
All. Conte 6 – Alcune scelte effettuate nella ripresa (Giovane sostituito dopo venti minuti) lasciano più di qualche perplessità. Raccoglie, però, tre punti importantissimi.

Su questa Terra dal 1987. Giornalista Pubblicista dal settembre 2009. Amo tutto ciò che ha a che fare con la comunicazione. Il mio motto è “La Musica a chi la sa vedere”, nell’arte e nella vita di tutti i giorni.
