Esclusiva – Massimiliano Esposito: “Il VAR? Non si capisce chi decide, Santos? È abbastanza completo”
Intervenuto ai microfoni di Radio Studio 107 Milano, durante il programma “I Soliti Napoletani” prodotto da Casa Napoli e condotto da Lino Cascelli e Ludovico Iorio, l’ex Napoli Massimiliano Esposito ha analizzato diversi temi caldi: dall’utilizzo del VAR alla crescita di Vergara fino al momento di “Super” Santos.
VAR, Esposito: “Così serve a poco”
Esposito è stato molto chiaro sul tema arbitrale:
“Il VAR potrebbe sicuramente funzionare, è vestito in maniera diversa. Sicuramente dà una mano alle decisioni degli arbitri, però siamo ancora in una fase dove non si capisce bene chi prende le decisioni. Perché a volte sembra che la decisione venga presa dal VAR e quando l’arbitro in campo vede una cosa diversa e viceversa.”
L’ex azzurro propone un modello già utilizzato in altri sport:
“Io lo sto dicendo da un po’. Da mesi abbiamo esempi lampanti come possono essere altri sport. Mi riferisco al tennis, mi riferisco alla pallavolo. Dare la possibilità al capitano o all’allenatore di chiamare loro il VAR in una situazione che per loro è dubbia. Dare la possibilità magari in 45 minuti di avere due massimo chiamate. Questo toglierebbe tante incertezze e dubbi sulle decisioni.”
E aggiunge con decisione:
“Fino ad oggi, finché non ci sarà questa presa di posizione, questo cambiamento, il VAR avrà pochissima utilità.”
Capitolo Vergara: occasione sfruttata
Nel corso dell’intervista si è parlato anche di Vergara e del suo impiego da parte di Antonio Conte.
Alla domanda se il tecnico lo avrebbe fatto giocare senza gli infortuni, Esposito risponde:
“Non credo. Sicuramente è un giocatore che ha delle doti innate e sarebbe venuto fuori alla lunga. Però adesso ne stiamo parlando perché il Napoli ha avuto tanti infortunati e ha avuto la possibilità di giocare più di qualche partita.”
E ancora:
“Si è fatto trovare pronto e ha sfruttato bene l’occasione. Però è anche vero che, se non c’erano tutti questi infortuni, magari se ne sentiva parlare di meno, giocava qualche spezzone e ne avremmo sentito parlare tra un anno, due, tre.”
“Super” Santos può fare la differenza?
Infine, spazio all’analisi su Santos dopo il gol decisivo:
“Io guardavo la partita ieri e, comunque, prima del gol mi aveva impressionato non poco. Lo vedi e chiaramente ci sa fare, molto bravo e rapido nell’uno contro uno. È un giocatore che in fase di non possesso rientra a dare una mano. È abbastanza completo.”
Un’investitura importante anche nei confronti di Conte:
“Se Antonio Conte l’ha inserito per riprendere una partita che in quel momento si era messa sul binario sbagliato, vuol dire che in poche settimane ha visto in lui qualcosa di importante.”
La conclusione è chiara:
“Secondo me, da qui in avanti potrà aiutare ancora di più il Napoli a raggiungere l’obiettivo stagionale.”


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