Trasferte vietate: il TAR del Lazio respinge i ricorsi di Roma, Napoli e Fiorentina
Trasferte vietate: il TAR del Lazio respinge i ricorsi di Roma, Napoli e Fiorentina
Il TAR del Lazio ā Sezione Prima Ter ha respinto le richieste cautelari presentate dalle associazioni dei tifosi di AS Roma, SSC Napoli e ACF Fiorentina contro i decreti del Ministero dell’Interno che impongono il divieto di trasferta fino al termine della stagione calcistica in corso.
La notizia ĆØ stata riportata da Sport Mediaset, che ha dato conto del deposito delle ordinanze (nn. 1064, 1065, 1066 e 1067) con cui il tribunale amministrativo ha confermato la legittimitĆ delle misure adottate dal Viminale per ragioni di ordine pubblico e sicurezza.
Secondo quanto evidenziato da Sport Mediaset, i provvedimenti erano stati adottati a seguito di episodi di tensione e scontri tra tifoserie avvenuti negli ultimi mesi, anche lungo tratti autostradali durante gli spostamenti verso gli stadi. Situazioni che avevano spinto il Ministero dellāInterno a intervenire con misure restrittive, ritenute necessarie per prevenire ulteriori criticitĆ .
Il TAR ha ritenuto prevalente lāinteresse pubblico alla tutela della sicurezza rispetto alle istanze presentate dalle associazioni ricorrenti, confermando cosƬ lāefficacia dei decreti ministeriali per lāintera stagione. In uno dei casi, come sottolineato da Sport Mediaset, vi sarebbe stato un parziale accoglimento limitato a un aspetto tecnico legato allāestensione territoriale del divieto, senza però incidere sulla sostanza della decisione.
La conferma dei divieti rappresenta un passaggio significativo nel quadro delle politiche di contrasto alla violenza legata agli eventi sportivi. Per Roma, Napoli e Fiorentina si tratta di una limitazione importante, che inciderĆ sulla presenza dei tifosi nelle prossime gare in trasferta di Serie A.
La vicenda riaccende il dibattito sul delicato equilibrio tra il diritto dei sostenitori a seguire la propria squadra e la necessitĆ , ribadita dalle istituzioni, di garantire sicurezza e ordine pubblico in occasione delle manifestazioni sportive.

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