Valentina De Laurentiis alla Gazzetta dello Sport: “Senza i tifosi saremmo niente”
Valentina De Laurentiis, membro dell’executive board della SSC Napoli, ha rilasciato un’intervista alla Gazzetta dello Sport nella quale ha toccato diversi temi legati al presente e al futuro del club azzurro.
Dalle ambizioni societarie al legame con la città, fino alla possibilità – un giorno – di assumere un ruolo ancora più centrale, le sue parole delineano una visione chiara e identitaria del progetto Napoli.
In apertura, De Laurentiis ha voluto ribadire il profondo legame tra la squadra e il popolo partenopeo. «Napoli è un universo vario che brilla della propria genialità e della propria bellezza. E noi siamo al servizio della gente. Senza i tifosi, saremmo niente», ha dichiarato, sottolineando come il club non sia soltanto una realtà sportiva, ma un simbolo culturale e sociale che rappresenta un’intera comunità.
Un passaggio significativo dell’intervista riguarda anche il suo possibile futuro ai vertici della società. Alla domanda se un giorno si potrebbe chiamarla “presidente”, Valentina De Laurentiis ha risposto con equilibrio e rispetto per l’attuale guida del club: «Se mai dovesse succedere, sarebbe un onore che richiederebbe impegno». Un’affermazione che lascia intravedere senso di responsabilità e consapevolezza del ruolo.
Il pilastro del Napoli, ha ribadito, resta Aurelio De Laurentiis, presidente e figura centrale del progetto azzurro da oltre vent’anni. «Il pilastro del Napoli si chiama Aurelio De Laurentiis, che sogna uno stadio nuovo e sempre azzurro, come lo è ormai da anni e anni». Un riferimento chiaro alla volontà di modernizzazione e crescita infrastrutturale del club, con lo stadio come tassello fondamentale per consolidare il futuro.
Nel corso dell’intervista, De Laurentiis ha anche richiamato i successi recenti, tra cui i due scudetti conquistati e la gestione finanziaria virtuosa che ha caratterizzato l’era De Laurentiis. «I successi producono simpatia, aiutano a non essere “incazzati” come può capitare quotidianamente, e noi vogliamo regalare gioia. La storia racconta con i due scudetti e l’esemplare conduzione finanziaria di cosa sia stato capace Adl».
Parole che mettono in evidenza non solo l’orgoglio per i traguardi sportivi, ma anche l’attenzione alla sostenibilità economica, elemento distintivo della gestione societaria.
L’intervista alla Gazzetta dello Sport restituisce dunque l’immagine di una dirigente coinvolta, consapevole e profondamente legata ai valori del club. Tra ambizione, gratitudine verso i tifosi e visione futura, il Napoli continua a guardare avanti, forte della propria identità e di una guida che punta a coniugare successi sportivi e solidità gestionale.