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Atalanta-Napoli tra le polemiche con una Manna dal cielo e il ritorno di Kev – Le Pillole di CasaNapoli

Atalanta-Napoli sancisce il ko azzurro con una scia di polemiche per gli errori arbitrali di Chiffi, le parole di Manna e Conte in silenzio stampa.

Una domenica così caotica non ce la si ricordava da tempo…anzi, dalla settimana precedente, precisamente dopo i fatti accaduti in Inter-Juventus. Vorremmo parlare di calcio giocato, dei bei gol dei protagonisti di Atalanta e Napoli e invece ci ritroviamo a mandar giù bocconi amari, registrando la totale confusione della classe arbitrale italiana. No, da professionisti ma anche da semplici innamorati del calcio non crediamo nella malafede: è semplicemente il meccanismo Var a non funzionare e a fare danni in qualsiasi partita, categoria e al cospetto di numerose squadre. Le polemiche regnano sovrane ma restiamo focalizzati sugli azzurri e sulla loro resilienza, raccontando le questioni di campo e tutte le novità del weekend, come sempre nelle Pillole di CasaNapoli!

Predestinati

“Magari sarà una domenica tranquilla, senza problemi e senza infortuni, anche con una bella vittoria!”, hanno pensato i tifosi del Napoli posizionati sul divano dalle 14.55. Eppure i minuti passavano e del fischio d’inizio neanche l’ombra. Sono le 15…15.02, 15.03…niente. Un problema con la comunicazione della sala Var. A vederlo dopo, questo incredibile episodio assume quasi i toni di Final Destination, presagio di 90′ da incubo. No, l’arbitro Chiffi e i suoi collaboratori non hanno colloquiato proprio bene…e sì, è stato un altro weekend da fegato ingrossato e grandi, grandissime proteste.

Var…iabilità

Il Napoli ha il grandissimo merito di passare in vantaggio al 17′ con un grande colpo di testa di Beukema e una gara che sembrava a senso unico per gli azzurri. Poi, succede davvero di tutto. Prima lo splendido gol di Alisson annullato, poi un check su un fallo impalpabile di Vergara e un calcio di rigore concesso agli azzurri e poi annullato. Ok, ci può stare. Quello che avviene dopo però ha dell’incredibile. Il Napoli segna ancora con Gutierrez dopo una splendida azione di Hojlund che per Chiffi commette fallo. Totalmente inesistente. Signor arbitro questo è calcio, non è balletto. Da lì, in 20 minuti si consuma il psicodramma: prima la testa di Pasalic con azione derivante da fallo sugli azzurri non sanzionato, poi la rete della vittoria di Samardzic, con il Var a intermitenza. Il danno e la beffa.

Una Manna dal cielo

Il Napoli a gran ragione è infuriato e in sala stampa Antonio Conte non parla, così come De Laurentiis non twetta ma si fa sentire a chi di dovere, chiedendo spiegazioni per gli innumerevoli torti arbitrali e l’applicazione disomogenea del regolamento. Malafede no ma grande incompetenza, sì. A prendersi l’onere e l’onore di alzare i toni e chiedere giustizia è il diesse Manna che, senza mezzi termini non le manda a dire, analizzando in maniera lucida e veemente il brutto spettacolo dal campo. Le sue parole sono una Manna dal cielo, potremmo dire, con gli azzurri che, finalmente, si fanno sentire anche sui social, da Nikita Contini al vice presidente Edo De Laurentiis. Ma sempre con stile.

Bentornato Kev!

In tutto questo marasma generale e con la vetta ormai lontana anni luce quasi per tutti, bisogna guardare assolutamente al bicchiere mezzo pieno, dando spazio anche a qualche buona notizia. Quella più clamorosa è finalmente un rientro all’ombra del Vesuvio: è Kevin De Bruyne, che si è riaffacciato in Italia, riprendendo il suo lavoro con il Napoli dopo aver smaltito la prima fase del recupero dall’infortunio. I reali tempi di recupero non sono ancora stimati ma si potrebbe rivedere in campo per qualche scampolo già ad aprile. E lo speriamo vivamente anche perché ci stavamo davvero preoccupando a non sentirlo e ammirarlo più. Forza, Kev!!

Resilienza azzurra

Provando a parlare delle questioni di campo, c’è assolutamente da fare i complimenti al Napoli. Cerchiamo di andare al di là delle polemiche, del bruciante ko di Bergamo, anche oltre i 35 infortuni stagionali e a ogni difficoltà che la truppa di Conte sta affrontando. In campo c’è sempre sacrificio, grande lavoro, resilienza, la voglia di aiutarsi a vicenda, la grande disponibilità a non riposare, a rispondere presente in ogni sfida, a disposizione anche fuori ruolo. E, nonostante tutti i passi falsi, i torti arbitrali e le grandissime defezioni continue con una squadra che non è neanche lontanamente quella titolare, il Napoli è ancora lì, terzo in classifica con la Roma a combattere per un piazzamento Champions. C’è solo una cosa da aggiungere: guai a chi molla! Intanto sotto con il Verona e alla prossima con le Pillole di CasaNapoli!

Alessia Bartiromo
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