Napoli-Torino 2-1, le pagelle: Alisson Santos è l’MVP! Bentornato De Bruyne!

Non è stata solo una vittoria, è stata la serata dei “bentornati”. Il Napoli piega il Torino 2-1 in un match che sa di svolta stagionale: Antonio Conte ritrova in un colpo solo l’estro di De Bruyne e la fisicità di Lukaku, chiudendo ufficialmente il periodo di emergenza. Tra l’esultanza iconica di Elmas e il graffio fulmineo di Alisson Santos, i tre punti blindano il sogno Champions e regalano al Maradona un finale da brividi.

MILINKOVIC-SAVIC 6,5 – Pronti via e deve subito volare su Vlasic. Dimostra una reattività d’altri tempi. Se il Napoli resta avanti nel primo tempo è merito dei suoi guanti. Tradito dalla difesa sul gol granata.

JUAN JESUS 6 – Una partita onesta, di quelle dove devi sporcarti i pantaloncini. Macchia la prova con qualche incertezza nel finale, ma il salvataggio sulla linea al 90’ vale quanto una tripletta. Eroico per necessità.

BUONGIORNO 7 – Per lui non è mai una gara come le altre. Contro il suo passato non trema: mette la museruola a Zapata e pennella pure il cross che porta al raddoppio. Comandante vero.

OLIVERA 6 – Pendolino costante sulla fascia. Non solo fase difensiva, ma tanta personalità nell’uscita palla al piede. Gioca con una calma olimpica anche quando il Torino alza il ritmo.

POLITANO 6,5 – Il solito “settepolmoni”. Cuce il gioco e serve a Elmas il pallone del 2-0 con una precisione chirurgica. Esce dopo aver dato l’anima. (Dall’83’ MAZZOCCHI sv: Entra col fuoco dentro, forse troppo: rischia grosso nel recupero).

ELMAS 7 – Il gol dell’ex è un mix di tempismo e cattiveria agonistica. Ma è l’esultanza a far venire giù lo stadio: un urlo liberatorio che racconta tutta la sua voglia di Napoli.

GILMOUR 6,5 – Metronomo silenzioso ma fondamentale. Pulisce ogni pallone che transita dalle sue parti e sfiora pure il gol dalla distanza. Garanzia di equilibrio.

SPINAZZOLA 7 – Nel primo tempo è una furia, i difensori del Toro vedono solo la sua targa. Mette in mezzo cross tesi e velenosi. Cala fisicamente, ma la sua prova è da incorniciare. (Dal 69′ GUTIERREZ 5,5: Entra in un momento di sofferenza e fatica a leggere i movimenti degli esterni granata).

VERGARA 6 – Quarantaquattro minuti di coraggio e buona visione di gioco. Conte lo toglie per inserire i “muscoli”, ma senza guizzi. (Dal 46′ ANGUISSA 6: Ritorno preziosissimo. Dà peso al centrocampo e gestisce la pressione con la solita eleganza fisica).

ALISSON SANTOS 7 – Gli bastano 7 minuti per ricordare a tutti perché è l’uomo del momento. Un gol che è una sentenza. Giocatore totale, esce tra gli applausi scroscianti. (Dal 79′ DE BRUYNE sv: L’ovazione del Maradona è il momento più emozionante. Bentornato Kevin, la tua classe ci era mancata).

HOJLUND 6,5 – Fa il lavoro sporco, lotta su ogni pallone vagante. Gli manca la freddezza sotto porta in un paio di occasioni, ma il suo sacrificio è il pilastro su cui si appoggia l’attacco. (Dall’83’ LUKAKU sv: Pochi minuti ma di gran peso. La coppia con De Bruyne è finalmente realtà).

ALL. ANTONIO CONTE 7 – La vince con le scelte e con il cuore. Bravo a gestire i rientri dei lungodegenti senza rompere l’equilibrio della squadra. Il suo Napoli soffre, morde e vince: identikit perfetto del suo creatore.