Napoli-Lecce 2-1, le pagelle: Politano è un fattore, l’effetto De Bruyne accende la rimonta di Conte

Vittoria di carattere per gli uomini di Conte che, dopo un primo tempo opaco e chiuso in svantaggio, ribaltano il Lecce grazie alla qualità dei singoli e a una panchina finalmente extralusso

Al Maradona finisce 2-1: decide la freddezza di Politano (oltre al gol del pari siglato da Hojlund), ma è l’ingresso di De Bruyne a cambiare l’inerzia di un match che si era maledettamente complicato. Di seguito, le pagelle degli azzurri:

MERET 5.5: Non una delle sue serate più tranquille. Spesso incerto nelle uscite e poco reattivo nel guidare la linea difensiva. Gli va bene che il risultato finale lo premi, ma la fiducia del reparto oggi è mancata.

BEUKEMA 5,5: Un disastro totale in marcatura. Si fa uccellare da Siebert sul gol del Lecce e soffre terribilmente la velocità di Banda per tutta la partita. Spaesato.

BUONGIORNO 7: Il vero leader della difesa. Non concede nulla agli attaccanti salentini, annullando Cheddira e Stulac con interventi decisi e un senso della posizione da veterano.

OLIVERA 7: Fondamentale in fase difensiva. Due interventi valgono quanto un gol: una deviazione provvidenziale su Banda e uno scippo a Cheddira che ha sventato una minaccia concreta.

POLITANO 7: L’uomo della provvidenza. Oltre al gol vittoria siglato con un gran sinistro al volo, regala l’assist del pari e corre per due. Esce tra gli applausi dopo aver ribaltato la gara. (Dal 72′ MAZZOCCHI 6: Entra per blindare la fascia e lo fa senza sbavature).

GILMOUR 7: Lucido in cabina di regia. La sua visione di gioco permette al Napoli di risalire il campo; è suo il lancio millimetrico che innesca l’azione dell’1-1.

ANGUISSA 5,5: Appesantito e poco reattivo. Sbaglia passaggi elementari e perde quasi tutti i duelli fisici a metà campo. Apparso fuori condizione. (Dal 46′ DE BRUYNE 6.5: Entra e sposta gli equilibri. La palla con lui viaggia a un’altra velocità: è il valore aggiunto che può far volare questo Napoli).

SPINAZZOLA 6: Fatica a contenere le folate degli esterni leccesi, finendo spesso in inferiorità numerica tra Pierotti e Coulibaly. Non riesce mai a spingere con efficacia. (Dal 72′ GUTIERREZ 6: Amministrazione ordinaria nel finale).

ELMAS 5,5: Prestazione incolore e senza ritmo. Troppo lento nel distribuire il gioco, viene sistematicamente pressato e superato dai centrocampisti avversari. (Dal 46′ MCTOMINAY 6: Sostanza e muscoli a centrocampo, aiuta a dare equilibrio nella ripresa).

ALISSON SANTOS 6.5: Un peperoncino costante sulla sinistra. Punta l’uomo con continuità e crea superiorità numerica, anche se pecca di precisione sotto porta sprecando un cioccolatino di De Bruyne. (Dall’85’ GIOVANE s.v.).

HOJLUND 7: Il solito rapace. Arriva in doppia cifra in campionato facendosi trovare nel posto giusto al momento giusto. La sua fisicità è una costante spina nel fianco per i difensori del Lecce.

All. CONTE 6.5: Ha il merito di non restare a guardare. Dopo un avvio da incubo, azzecca i cambi all’intervallo (De Bruyne su tutti) ridisegnando una squadra capace di vincere e restare saldamente sul podio del campionato.