Napoli-Lecce la vittoria dell’artiglieria pesante con l’aura di KDB e la paura per Banda – Le Pillole di CasaNapoli

Il Napoli conquista la vittoria in rimonta contro il Lecce al Maradona, con le reti di Hojlund e Politano grazie ai cambi di Conte con i rientranti top player.

Le proverbiali sette camicie sono servite anche questa volta al Napoli per conquistare l’intera posta in palio al Maradona contro il Lecce, in una gara che si può dividere a metà. Nel primo tempo la prestazione impeccabile dei salentini, con la rete in avvio di Siebert e tante occasioni offensive create tra pressing, ritmi alti e identità di gioco ben precisa. Gli azzurri vengono colti di sorpresa, costringendo Conte a gettare nella mischia nella ripresa l’artiglieria pesante: basta soltanto un minuto per dar via alla rimonta, con l’aura di De Bruyne che pennella calcio. Tra dichiarazioni dei protagonisti e tanti colpi di scena, godiamo questo sorridente weekend azzurro nelle consuete Pillole di CasaNapoli!

Sta andando tutto al contrario di come l’ho immaginato

C’è Napoli-Lecce al Maradona: è vero che non bisogna dare per scontata nessuna partita e/o avversaria però l’inizio di match è stato da vero trauma. Tre occasioni da rete per i salentini in rispettivi minuti e all’ultima, Siebert ha con merito beffato Meret. Come canterebbe Samurai Jay sta andando tutto al contrario di come l’ho immaginato, con gli ospiti che premono ancora sull’acceleratore e un primo tempo che vott’ sultanto a fernì.  Piccola postilla: quando si diverte Conte nell’insensata alternanza dei portieri azzurri? Una risposta certa non è data saperla ma un leggero sadismo sicuramente c’è, in particolar modo quando chiama il lancio lungo, che non è più la specialità della casa.

Tra aura e ritorni

Sì, tra primo e secondo tempo i muri del Maradona hanno tremato per le urla di Conte negli spogliatoi. E ancora sì, la reazione c’è stata subito, insieme alle decisioni di campo: c’è bisogno dell’artiglieria pesante. Dentro subito, al 46′, De Bruyne e McTominay, con il primo che ritorna in campo dopo l’esordio post infortunio già contro il Torino e il secondo che finalmente ha recuperato dal suo personale acciacco. Una gioia per gli occhi, il cuore e i tifosi, che possono godere delle loro giocate impeccabili. KDB è un vero joystick, cercando varchi e

Capitan Politano

Se ci pensa Hojlund, immediatamente, a riportare a inizio ripresa il risultato in pari, è Matteo Politano a trovare la rete della vittoria. Anzi, capitan Politano. In una giornata di grande orgoglio entrando in campo mano nella mano con la sua amatissima piccola Giselle, il 21 azzurro ritrova la marcatura meravigliosa a volo, la prima dell’anno ed esplode in una gioia incredibile. Gol, assist e una prestazione da applausi con la standing ovation dei tifosi per corsa, intensità, qualità e attaccamento alla maglia. Leader.

Che paura

Napoli-Lecce oltre che capovolgimenti di fronte e gol, ha visto anche dei minuti di grande spavento. Improvvisamente, verso il finale di match, Conte ha richiamato lo staff medico in campo dopo aver visto Banda accasciarsi al suolo con una mano sul petto. Un dolore improvviso ma il calciatore è cosciente. Poco dopo si ricostruisce l’accaduto: dopo uno scontro di gioco e una botta ricevuta, ha accusato un fastidio al costato e ha preferito fermarsi. Gli esami strumentali in Ospedale hanno dato esito negativo e oggi, per fortuna, è riuscito a rientrare in Puglia. Tutto bene quel che finisce bene e un grande in bocca al lupo!

Vietato arrendersi

Terza vittoria consecutiva per il Napoli e un piccolo accorcio in classifica, con il pareggio dell’Inter al cospetto dell’Atalanta e in attesa del big match tra Lazio e Milan di questa sera. La mente dei tifosi va subito a un campionato che sarebbe potuto essere ancora diverso, con meno infortuni e i big sempre in campo. Non si può però tornare indietro né piangere sul latte versato, senza poter avere una risposta certa su come sarebbero andate le sorti dei partenopei. Al momento la zona Champions è blindata ma perché non sognare ancora un po’ più in grande? Sotto con il secondo posto con un occhio distratto ancora più su, almeno fin quando la matematica non emetterà i suoi verdetti. Intanto alla prossima con le Pillole di CasaNapoli!

Alessia Bartiromo
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