Cagliari-Napoli di misura con McFratm tra rincorse, consapevolezze e un gruppo unico – Le Pillole di CasaNapoli
Cagliari-Napoli sorride di misura agli azzurri con la rete in avvio di McTominay regalando alla squadra di Conte la quarta vittoria consecutiva all’inseguimento dell’Inter che rallenta ancora.
Cagliari-Napoli ĆØ una partita sempre ostica e mai scontata, che richiede il massimo impegno per portare a casa l’intera posta in palio. Gli azzurri ci sono riusciti al meglio, non brillando dal primo all’ultimo minuto ma dispensando cinismo, qualitĆ e un grande carattere, stringendo i denti fino alla fine quando i sardi hanno sfiorato la rete del pari. Tanti sono i temi da trattare: dalle parole dei protagonisti, passando per il talento dei singoli fino alle ambizioni per il futuro più prossimo: tutto, come sempre nelle consuete Pillole di CasaNapoli!
Pronti, via, McFratm
“La paura di soffrire ĆØ assai peggiore della stessa sofferenza” recita un noto adagio ma, ultimamente, in casa Napoli, i momenti di tensione sono tutti nei finali di partite. Gli azzurri di Conte partono infatti sempre forte, mettendo in discesa giĆ nei primi minuti gare sulla carta molto complesse. E’ proprio ciò che ĆØ successo per Cagliari-Napoli, dove sono bastati soltanto due giri di lancette per portare in vantaggio i partenopei. Il merito ĆØ del rientrante McFratm, che brilla di luce propria e ribadisce in rete con un tapin incredibile, portando gli azzurri avanti di una rete. Proprio quella decisiva. Top Player.Ā
Il talento dei campioni
Ahhh, che bella sensazione leggere la formazione titolare con tantissimi campioni, che al sol cognome pronunciato dallo speaker dello stadio, i muri tremano. Olivera, Politano, Gilmour, Lobotka, McTominay e anche De Bruyne a dare man forte in un momento cruciale per la stagione del Napoli, che deve mettere quanti più punti in cassaforte per blindare prima di tutto la zona Champions, puntando al contempo al secondo posto distante solo una lunghezza…e magari anche a qualcosa in più. Bisogna però avere calma, step by step: e se Politano guarda innamorato McTominay nelle interviste post gara, come dice Alisson Santos, ĆØ sempre una meraviglia vedere De Bruyne in campo con la maglia partenopea!!
Il brivido finale
Se il Napoli inizia bene, il Cagliari ha rischiato di finire benissimo. Del momento azzurro c’ĆØ qualcosa da limare: sia la gestione del vantaggio in avvio, spesso con un atteggiamento un po’ spocchioso di chi sa di avere il successo giĆ in pugno ma anche quello dei finali. Vero, Milinkovic-Savic ĆØ una certezza, la difesa ĆØ arcigna e compatta ma si rischia e anche tanto nel finale. Tra le incursioni dei tantissimi ex e la garra dei neo entrati per un undici sardo a super trazione offensiva, il vero brivido c’ĆØ stato all’85’ quando Spinazzola, richiamato dalla panchina poco prima, salva sulla linea un tiro velenoso di Mina, con Trepy a un passo dalla rete del pareggio. Santo Subito, che infarto.
La rincorsa
C’ĆØ chi sogna e chi mente, c’ĆØ chi spera e chi si mantiene in una sorta di limbo scaramantico dove: “Noooo, non può mai succedere”. Corsi e ricorsi storici ma forse ĆØ vero: ĆØ molto difficile che l’Inter perda tutto il terreno a disposizione e un’altra ghiotta chance, più di quella dello scorso anno, di mettere le mani sul tricolore. Gli azzurri sono lƬ, in scia, di rincorsa insieme al Milan, distante solo un punto, pronte a mettere insieme fiato sul collo dei meneghini. Il calendario segna un destino beffardo: alla prossima al Maradona si sfideranno proprio azzurri contro rossoneri per uno scontro mortifero, in attesa tra l’altro, di Inter-Roma. FORZA!
L’odiata pausa Nazionali
Tutto questo hype per dire che bisogna aspettare. Eh sƬ, come nelle migliori serie tv d’azione con il colpo di scena nel finale della puntata e la prossima dopo 15 giorni per gustarsi un primo verdetto. E intanto cosa si fa? Ci si gode gli azzurri in Nazionale, sia con l’Italia che in giro per il mondo e si fa il tifo per la squadra del ct Gattuso al Mondiale perchĆ© ce n’ĆØ bisogno. Poi, ci si carica: la squadra, l’ambiente, i tifosi. Tutti nella stessa direzione, pronti a dar fastidio alle milanesi. Vada come vada ma consci di aver dato tutto e senza rimpianti: testa alta e cuore pieno d’orgoglio, cosƬ come solo il Napoli sa fare! Intanto alla prossima con le Pillole di CasaNapoli!
Alessia Bartiromo
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Testarda, imprevedibile, caparbia e passionale. Con la “testa nel pallone” ed i piedi in uno stadio.
