Parma-Napoli 1-1, le pagellle: McTominay è l’ultimo ad arrendersi, l’attacco azzurro sbatte sul muro crociato

Il Napoli pareggia 1-1 a Parma con McTominay che risponde allo svantaggio iniziale, ma il punto del Tardini sancisce l’addio definitivo alle ambizioni scudetto

Parma. Allo stadio Ennio Tardini, il Napoli vede sfumare definitivamente il sogno scudetto in un pomeriggio carico di delusione e rimpianti per la trentaduesima giornata. Sotto nel punteggio dopo una prima frazione complicata, gli azzurri riescono a raddrizzare la gara al 60′ grazie alla rete di Scott McTominay, che evita il tracollo ma non basta a ribaltare l’inerzia del match. Il pareggio per 1-1 interrompe bruscamente la serie di cinque vittorie consecutive, mettendo la parola fine alle ambizioni di sorpasso in vetta alla classifica. Nonostante la delusione per il titolo ormai sfuggito, la squadra partenopea mantiene un margine di sicurezza tale da non dover temere i movimenti delle inseguitrici. Resta l’amaro in bocca per una rimonta solo accennata che spegne le luci sulla corsa al tricolore.

Le pagelle degli azzurri:

Milinkovic-Savic 5,5 – Una buona parata su un tiro dalla distanza nella ripresa, ma non è piaciuta la gestione della gara nel complesso. Anche con i piedi.

Juan Jesus 5 – Viene sostituito ad inizio ripresa e c’è pure il suo zampino nell’errore che ha portato alla rete parmense. Giornata no. 

(’45 Beukema 6) – Non male la sua prestazione.

Buongiorno 5 – Due errori vistosi. Uno ha portato al gol del Parma, l’altro poteva regalare un rigore ai gialloblu. Male male, oggi.

Olivera 5,5 – Gioca da braccetto sinistro. Fa quel che può, ma non regala mai soluzioni degne di nota.

Politano 6 – Almeno ci prova, gettando il cuore oltre l’ostacolo.

(’79 Gutierrez s.v.)

Anguissa 5,5 – Prima frazione di gioco da sonnolenza pura. Nella ripresa viene sostituito perché non riesce a cambiare l’inerzia della propria gara.

(’56 Alisson Santos 5,5) – Quest’oggi non è riuscito ad incidere come ci si aspettava.

Lobotka 4,5 – Un fantasma rispetto al (bel) giocatore ammirato nelle scorse stagioni. Una delle sue gare più brutte in maglia azzurra.

Spinazzola 5,5 – Qualche incursione che regala vivacità. Soprattutto nella ripresa. Nulla di trascendentale, però.

De Bruyne 5 – Non incide. E non regala mai quel guizzo che ci si aspetterebbe da uno con la sua caratura tecnica e mentale.

(’78 Elmas 5) – Sbaglia un gol già fatto. 

McTominay 6,5 – Segna una rete importante ed è tra i più propositivi dello scacchiere azzurro.

Hojlund 6 – Senza infamia e senza lode, ma esegue un ottimo ricamo in occasione della rete siglata dal sunnominato McTominay.

(’66 Giovane 5) – Subentra ad inizio ripresa (o giù di lì) ma non riesce mai a trovare il ritmo-gara e la giocata giusta.

All. Conte 5 – Alisson Santos ancora in panchina ad inizio match. Hojlund sostituito quando andava intensificato ancor di più il forcing offensivo. E squadra che saluta con sei giornate di anticipo le velleità scudetto. Detto questo, il tecnico salentino resta l’unico vero top-player della compagine partenopea. Di tanto in tanto, però, qualche errore lo commette pure lui.