Esclusiva Casanapoli: De Biasi sulla Juventus e la Champions
Esclusiva Casanapoli: De Biasi sulla Juventus e la Champions
Ieri sera, durante āCasa Serie Aā in onda alle 21.00 su One TV, canale 79 del DDT e su ADN24(canale interattivo del DDT 254),
Max Viggiani ha intervistato l’allenatore Gianni De Biasi sulle possibilitĆ della Juventus di approdare alla qualificazione Champions.
Ecco una sintesi dellāintervista.
Max Viggiani : C’ĆØ ancora la lotta per ciò che riguarda la Serie A, la Champions League sta tenendo banco, l’Inter ha vinto lo scudetto, Il Napoli ĆØ sicuramente in Champions League. Per il terzo e il quarto posto sono 4 le squadre che lottano. Secondo te, a chi andranno questi ultimi due posti per la Champions?
De Biasi: ”Ā Beh, diciamo che adesso chi sta al terzo e quarto posto sono sicuramente favoriti rispetto a una Juventus che probabilmente ha buttato via tante delle opportunitĆ che aveva con la partita di ieri.
Ma anche in precedenza in casa si ĆØ mangiata un cospicuo patrimonio che aveva.
Credo che alla fine la classifica cambi più.
Poi nel calcio mai dire mai, ma credo che chi adesso ĆØ al terzo e quarto posto lƬ rimarranno anche domenica sera”.
Max Viggiani: ti chiedo di metterti nei panni di Ā Spalletti: rinnovi qualche settimana fa fino al 2028, tutto bene, poi passano le partite e il sogno Champions diventa quasi una chimera. Come si organizza un allenatore? Come riesce a gestire un problema mica da poco anche per la piazza?
De Biasi: “Beh, innanzitutto a stretto giro deve cercare di vincere domenica in qualsiasi modo per non doversi mangiare le mani se se la fortuna girasse ancora dalla sua parte.
Però, credo che tutto sommato la cosa fondamentale è quella di lavorare sul gruppo di giocatori che ha adesso e inserire dei nuovi calciatori.
BisognaĀ fare non solo investimenti economici ma anche investimenti mirati a una programmazione.
Investire su calciatori che sono di prospettiva, giovani, anche se magari oggi sono poco conosciuti.
Inserirli in un contesto di squadra dove lui deciderà di tenerne dieci o dodici dei ventitré o venticinque che ha oggi.
 Lì deve decidere lui in base a quelle che sono poi le ambizioni che avrà il club, cioè capire quanto il club può investire sul mercato e quali sono poi gli obiettivi che si dà nel giro di uno, due anni, tre anni per tornare al al vertice senza fare un bagno di sangue.
PerchĆ© giĆ lo sarĆ seĀ sono fuori dalla Champions, sarĆ un bagno di sangue dal punto di vista economico”.
