Serie A, Napoli-Udinese 1-0, le pagelle: tutti sul pezzo! Hojlund è la solita arma letale!
Ultima giornata di campionato allo stadio Diego Armando Maradona. Gli azzurri allenati (per l’ultima volta?) da Antonio Conte hanno superato l’Udinese con il punteggio finale di 1-0. Di Hojlund al ’24 l’unica marcatura campana. Un’ottima maniera per congedarsi dal proprio pubblico e da un allenatore – tra i più prestigiosi d’Europa – che nell’ultimo biennio è riuscito a conquistare uno scudetto (il quarto nella storia del Napoli) e una Supercoppa. Di seguito, le pagelle dei partenopei. Le ultime stagionali.
Le pagelle degli azzurri:
Meret 6,5 – Chiamato in causa raramente, risponde presente con una parata plastica nel secondo tempo che blinda il risultato. Un saluto di sostanza prima di lasciare il posto a Contini.
(’80 Contini) s.v.
Di Lorenzo 7 – Capitano coraggioso. Chiude la stagione con l’ennesima prova di sacrificio, spingendo con intelligenza e contenendo ogni velleità friulana. Indomito.
Rrahmani 6,5 – Roccioso. Guida la linea difensiva con l’autorità di chi sa di aver compiuto una missione storica in questo biennio.
Olivera 6 – Ordinato sulla corsia mancina, controlla senza troppi patemi.
(’46 Juan Jesus) – Entra e garantisce fisicità, aiutando a gestire il vantaggio nel secondo tempo.
Politano 6,5 – Spende le ultime energie correndo su tutto il fronte offensivo. È il suo solito mix di estro e ripiegamento difensivo
(’80 Mazzocchi) s.v.
Lobotka s.v.
(’37 Gilmour) 7 – Entra a freddo ma si adatta subito ai ritmi, dando geometria e protezione alla manovra azzurra.
McTominay 7 – Un carro armato. Recupera palloni, inserisce e si fa sentire costantemente nella trequarti avversaria.
Gutierrez 7 – Sostanza e corsa. Garantisce equilibrio tra i reparti, risultando prezioso nella gestione dei tempi di gioco.
Elmas 6 – Meno brillante del solito in fase di rifinitura, ma corre per due, applicandosi con grande umiltà tattica.
Alisson Santos s.v. – Inizio promettente, ma la sfortuna si accanisce subito su di lui. Deve abbandonare il campo per infortunio dopo appena 10 minuti.
(’10 De Bruyne) 6,5 – Entra, alza il tasso tecnico della partita e serve l’assist illuminante che manda in porta Hojlund. Il campione che accende la luce nel momento del bisogno.
Hojlund 7 – Il gol al 24′ è il sigillo di un attaccante formidabile. Freddo, spietato, letale. Si fa trovare pronto e regala i tre punti che chiudono la stagione in bellezza.
All. Conte 7,5 – Non ce ne vogliano i suoi detrattori, ma negli ultimi due anni siamo stati al cospetto di un allenatore che non dovrebbe mai essere messo in discussione. Mai. Neanche per sbaglio. Ma come cantava il sempre geniale Edoardo Bennato, a Napoli è difficile pure per i santi!

Su questa Terra dal 1987. Giornalista Pubblicista dal settembre 2009. Amo tutto ciò che ha a che fare con la comunicazione. Il mio motto è “La Musica a chi la sa vedere”, nell’arte e nella vita di tutti i giorni.
