Napoli, è già febbre azzurra: la campagna abbonamenti decolla. TicketOne: “Solo online, siamo già a qualche migliaio”

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Napoli, è già febbre azzurra: la campagna abbonamenti decolla. TicketOne: “Solo online, siamo già a qualche migliaio”

L’entusiasmo del popolo azzurro non conosce soste. A poche ore dall’apertura della campagna abbonamenti della SSC Napoli per la nuova stagione, i primi numeri raccontano già una passione destinata a riempire ancora una volta gli spalti dello stadio Diego Armando Maradona.

A confermarlo è il responsabile di TicketOne, che ha fatto il punto sull’andamento delle sottoscrizioni: “Gli abbonamenti sono acquistabili esclusivamente online e siamo già a qualche migliaio di tessere emesse”. Un dato che testimonia la voglia dei tifosi di assicurarsi il proprio posto sugli spalti per seguire da vicino la squadra fin dall’inizio della stagione.

La scelta della vendita esclusivamente attraverso la piattaforma digitale sta consentendo una gestione ordinata delle richieste, evitando le lunghe code che negli anni passati avevano caratterizzato le prime giornate della campagna. Nonostante ciò, il traffico sul portale è stato intenso sin dalle prime ore, segnale di una risposta immediata da parte della tifoseria.

L’effetto entusiasmo è alimentato anche dalle ambizioni del club. Dopo una stagione ricca di emozioni e con una squadra che continua a essere protagonista sul mercato, i sostenitori azzurri vogliono vivere ogni partita dal vivo, trasformando ancora una volta il Maradona in una bolgia capace di spingere la squadra nei momenti decisivi.

Le prime migliaia di abbonamenti rappresentano soltanto l’inizio di una campagna che promette numeri importanti. Come accade ormai da diverse stagioni, il Napoli può contare su un popolo fedele, pronto a rinnovare il proprio patto d’amore con la maglia azzurra.

La sensazione è che anche quest’anno la corsa alla tessera stagionale possa registrare un vero e proprio boom, confermando come il legame tra la squadra e la città resti uno dei più forti e autentici del calcio italiano. Per migliaia di tifosi, infatti, l’abbonamento non è semplicemente un titolo d’accesso allo stadio: è un gesto di appartenenza, un simbolo di fedeltà e la promessa di essere sempre al fianco del Napoli, qualunque sia la sfida da affrontare.

A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” è intervenuto Amedeo Bardelli,

responsabile sport Ticketone: “La campagna abbonamenti del Napoli si può fare solo online.

Nella stagione 2027/28 sarà obbligatorio il titolo digitale. Sparisce la carta e quindi la vendita internet è unica.

Bisognerà avere il biglietto agganciato alla card oppure su un’app.

Quello che stiamo preparando per la prossima stagione è proprio il sistema di app: ogni società l’avrà a disposizione

e chi lo scarica avrà i suoi biglietti, la sua tessera, il suo abbonamento sull’app e potrà gestirla in digitale. 

La carta è sparita in tutto il mondo, ormai esiste la vendita sul web, su app. Le scorse olimpiadi quelle di Milano Cortina

le abbiamo fatte interamente su app.

Ci sono carenze nelle infrastrutture, non potranno mai 80mila persone andare allo stadio e navigare, ma avere un titolo sull’app e poterlo passare ad un altro titolare è una cosa che si può fare. Con delle regole, stabilite dalla società. 

Poche ore fa è iniziata la campagna abbonamenti del Napoli, abbiamo fatto già qualche migliaio di abbonamenti.

La reazione del pubblico è importante anche perchè i prezzi sono rimasti più o meno gli stessi dell’anno scorso.

Non ho confrontato i prezzi con altri club, ma qualche ritocco in su sono certo che qualche club l’abbia fatto.

Il Napoli non è molto avvezzo a questo, De Laurentiis ha lasciato tutto com’era. Sono state introdotte anche funzioni nuove: si può fare il cambio posto in contemporanea, non c’è più il periodo di cambio posto. E, si può anche cambiare tipologia di abbonamento: se si vuole pagare da 20 a 24 partite, si può fare con dei click. Quindi, abbiamo attivato nuove funzioni. 

Essere allo stadio è bellissimo, il boato dello stadio, certe emozioni ce le toglie la pubblicità come l’abbraccio del giocatori e piccole particolarità che sono belle da vedere e partecipative della squadra con il pubblico”.