Dimaro giorno 7: conferenza stampa del DS Manna

Dimaro giorno 7: conferenza stampa del DS Manna

Oggi alle ore 16.00 nel Teatro Comunale di Dimaro interverrĆ , in conferenza stampa, il DS del Napoli Giovanni Manna.

Un momento importante per ascoltare dalla viva voce del dirigente partenopeo le ultime notizie sul momento della squadra e su possibili movimento di mercato.

C’ĆØ molta curiositĆ  su quelli che saranno i prossimi movimenti della societĆ , impegnata a definire nei dettagli la squadra che dovrĆ  affrontare al meglio le tre competizioni di quest’anno con l’obiettivo di migliorare il piazzamento in ognuna di esse ( Coppa Italia, Campionato e Champions League).

Ore 16.00: ha inizio la conferenza stampa!

Ā Direttore, alla luce dell’infortunio di Buongiorno e dell’indisponibilitĆ  di Beukema, state ragionando sull’opportunitĆ  di acquistare un altro difensore centrale di esperienza

“L’infortunio di Alessandro ci ha colto un po’ alla sprovvista, pensavamo di essere coperti nel ruolo con 5 centrali più Olivera.

La patologia di Beukema si trascina dall’anno scorso, sta facendo un lavoro conservativo, dovremmo averlo in gruppo verso la fine di Castel di Sangro.

Aspettiamo Olivera che in nazionale ha fatto il difensore centrale.

Stiamo valutando, ĆØ un’assenza pesante, per noi ĆØ un elemento di primo livello, aspettiamo Beukema, ma non abbiamo fretta“.

Sul rapporto con Allegri e la gestione della squadra

Il confronto con l’allenatore ĆØ quotidiano, si vive in simbiosi.Ā 

Il mister ĆØ motivato, concentrato, arriva dopo un anno in cui per la prima volta non ha centrato l’obiettivo.

Noi abbiamo una rosa per competere, possiamo arrivare in fondo a tutte le competizioni, ma l’infortunio di Buongiorno un po’ ci sta condizionando.

Sulla gestione e la metodologia… spettano al tecnico. Ognuno ha la sua, inutile fare paragoni con il passato.

 Il mister sta conoscendo sempre di più la squadra, aspettiamo i nazionali che sono fuori, giocatori importanti.

Aspettiamo anche Olivera che ha fatto quel ruolo e valuteremo”

Ā la regola di uno esce ed uno entra, di cedere prima di acquistare varrĆ  fino alla fine del mercato? Gli obiettivi cambiano?

Ā “I reali obiettivi non cambiano, non si depotenzia tutto. Siamo però chiamati a rientrare di un equilibrio economico che l’anno scorso abbiamo un po’ sforato perchĆ© abbiamo investito molto nelle ultime due stagioni.

La stagione precedente, la prima di Conte, era senza Champions e quindi con ricavi inferiori.

Il costo del lavoro è aumentato, dobbiamo fare delle scelte, le stiamo facendo e non è semplice perché il mercato in Italia è fermo, a parte la Fiorentina che ha fatto buoni investimenti.

La qualitĆ  della rosa per noi c’ĆØ, poi si può migliorare sempre, ma prendere per completare oggi non ha senso.

Si devono prendere calciatori per portare eventualmente un valore aggiunto alla squadra.

L’anno scorso ĆØ stato complicato, ma siamo tranquilli, faremo delle scelte anche perchĆ© siamo in tanti. Il mister sta valutando”.

 Lukaku, Anguissa che ha un solo anno di contratto e Milinkovic Savic. Sono i tre casi dei quali si parla di più sul mercato.

” Su Anguissa la societĆ  aveva un’opzione che abbiamo esercitato, per noi ĆØ un giocatore importante che ha un contratto e non vediamo necessitĆ  per negoziare.Ā 

Poi ne parleremo, ma non ĆØ in uscita:Ā  insieme a lui decideremo. E’ un giocatore fondamentale che l’anno scorso ĆØ mancato più di 3 mesi e all’inizio era stato determinante.

E’ uno su cui il Napoli punta e riparte, ĆØ in scadenza ma capiremo la sua volontĆ  e la direzione.Ā  Lui ĆØĀ  un ragazzo molto intelligente eĀ  non credo ci saranno problemi.

Lukaku ĆØ in vacanza, sappiamo cosa ha passato a livello umano e professionale, ha fatto un buon mondiale, ĆØ stato protagonista pur non giocando tutti i minuti e valuteremo. abbiamo investito tanto su Hojlund e dovremo far collimare le cose.

Milinkovic?Ā  L’allenatore sceglierĆ  la gerarchia e poi vedremo”.

Vorremmo sapere di De Bruyne, di cosa decide

” De Bruyne non deve prendere nessuna decisione, ha firmato per 2 anni più un’opzione.

Lo scorso annoĀ  s’ĆØ fatto male ma fino a quando c’era ĆØ stato utile, non vedo necessitĆ  per dire cosa deciderĆ .

Quando firmano i giocatoriĀ  firmano, poi la societĆ  decide cosa si fa.

Kevin ĆØ del Napoli, il mister non ha parlato nessun giocatore prima, quando arriverĆ  si metterĆ  a disposizione come tutti.

Ha avuto un anno complicato, ĆØ stato un investimento importante in termini economici e di fascino, ha reso meno per problemi ma ĆØ un campione e non vedo aspetti negativi.

Ci portiamo dietro degli strascichi, ioĀ  sicuramente non ho gradito personalmente le sue dichiarazioni, ma ne parleremo, non c’ĆØ problema.

Lui fa parte del progetto, non c’ĆØ niente da decidere”.

Che vuol dire che quest’anno dovete ridurre il monte ingaggi dopo gli investimenti fatti l’anno scorso

” l’anno scorso abbiamo investito, potevamo e possiamo perchĆØ siamo un club sano.

Le due cose non si scontrano, ma ci sono deiĀ  parametri da rispettare.

Avete visto a gennaio che abbiamo fatto con un mercato a saldo zero, prendendo anche due buoni calciatori.

C’ĆØ un equilibrio internazionale dettato dall’Uefa, in questo momento abbiamo un parametro che ĆØ più alto e dobbiamo rientrare e dimostrare che lo stiamo facendo.Ā  Equilibrio e squadra forte, non ĆØ facile ma ci proviamo.

Il costo della rosa ĆØ formato da ingaggi, ammortamenti e oneri accessori, non sono solo gli ingaggi: basta venderne uno e se ĆØ in ammortamento togli ammortamento e salario”

Di Zeballos si parlaĀ  da mesi, ĆØ un vostro obiettivo? Cosa serve per prenderlo?

“Ci piace, ha interrotto un percorso importante per degli infortuni, ĆØ un giocatore forte, come altri che noi stiamo trattando negli ultimi 6-8 mesi, fa parte del gioco.

Poi le dinamiche del mercato cambiano e ti possono condizionare. Ci interessa, se ci saranno le condizioni lo faremo, altrimenti no, se ci aspetteranno lo aspetteremo,  lui come tanti altri, poi fa tanto rumore perché è del Boca ed è in scadenza.

Noi siamo fermi come vedete, e c’ĆØ questa situazione di Buongiorno che un po’ di apprensione ce la crea”.Ā 

Il vice Di Lorenzo era la prioritĆ , Ed ora? Sembrava pronto ad arrivare Favasuli.

“C’ĆØ questo tormentone da quando sono arrivato, Pasquale (Mazzocchi NdR) in rosa ha dimostrato che ĆØ un calciatore ed un uomo importante per la squadra.

Non dimenticate che c’ĆØ una lista e bisogna fare scelte, non possiamo permetterci di lasciare giocatori fuori, non possiamo permettercelo e non ĆØ corretto pagare un elemento a vuoto.

Favasuli è un prospetto interessante come altri, rispetta i nostri parametri, abbiamo in quella posizione uno dei più importanti per noi e per la nazionale che di solito gioca tante partite e dobbiamo essere attenti nelle decisioni.

Non sono sicuroĀ  che lo faremo e se lo faremo sarĆ  a fine mercato”.

Sulla situazione diĀ  Lucca

“Lorenzo tecnicamente per me ha tante cose, calcia con entrambi i piedi, ĆØ veloce, ĆØ forte di testa.

Lo step deve farlo lui, siamo pronti ad aiutarlo, ĆØ un investimento importante, ha fatto 14 gol all’Udinese, era stato preso Piccoli per una cifra poco inferiore che aveva fatto peggio di lui.

Abbiamo pagato forse qualcosa in più, ma è un calciatore che in Italia aveva determinato ed era il vice Kean in nazionale, sta a lui dimostrare di valere la maglia del Napoli.

Alcuni a volte vanno accompagnati, non va bene come con Hojlund e McTominay, ma sono profili diversi.

Ā Il ragazzo va lasciato tranquillo, poi il mercato ĆØ strano e può succedere di tutto, lo sappiamo, ieri non ha fatto una cattiva partita e purtroppo s’ĆØ fatto male.

StarĆ  fuori un paio di settimane e bisognerĆ  avere un po’ di pazienza e lui sapere che c’ĆØ fiducia in lui”.

Questa è  forse la sessione più complicata per lei?

“Lo sono tutte, per un motivo o per un altro.

Nel primo anno abbiamo cercato di consolidare il gruppo, comprando giocatori titolari, a fine sessione ne arrivarono 4.

L’anno scorso l’abbiamo allungata per necessitĆ  oggettiva, avremmo avuto altrimenti grossi problemi ed anche ringiovanito: l’anno scorso il più vecchio era un ’98:Ā  Beukema! Poi abbiamo presoĀ  2000, 2002, 2003.

Quest’anno poteva essere un anno per investimenti più giovani ma faremo di necessitĆ  virtù.

Tutte le sessioni sono complicate, l’anno scorso 9 acquisti e voi avete detto che fu il migliore.

Quest’anno aspetteremo, pensiamo di avere una squadra forte su cui lavorare e crescere”.Ā 

Ieri abbiamo visto in campo giovani come Rao e Prisco: qual’ĆØ la posizione della societĆ  su questi giocatori

“Rao ĆØ un giocatore molto interessante che ha bisogno di giocare, tra i più interessanti talenti dell’ultima B.

AndrĆ  sicuramente a giocare, tenerli per poche partite interromperebbe il suo percorso di crescita.

Può avere prospettive importanti anche a Napoli, giusto giochi e dimostri le sue capacità.

Prisco viene dalle giovanili, come Vergara, neĀ  siamo orgogliosi ed ĆØ stato fatto un lavoro importante su di lui.

L’anno scorso ĆØ stato sempre con noi, ha dimostrato qualitĆ  e noi ci teniamo particolarmente.

Vedremo se resta con noi e gioca in Primavera oppure se va a giocare.

Abbiamo un mese e mezzo per valutare cosa fare con lui, non c’ĆØ problema”.

 

Dopo una settimana di ritiro qualiĀ  riflessioni su Lindstrom, Obaretin e Folorunsho?

“Con la mancanza dei nazionali andava completata la rosa, sono tutticalciatori del Napoli.

Lindstrom ha avuto un anno sfortunato per infortunio, l’abbiamo visto in questi giorni in un ruolo più funzionale.

Folorunsho ĆØ stato giĆ  con noi per 6 mesi, possono essere entrambi utili, ĆØ giusto che il mister possa conoscerli.

Obaretin andrĆ  sicuramente a giocare”.

Alle ore 16.35 termina la conferenza stampa.