Catello Mari a vent’anni dalla scomparsa compie un miracolo!

Memorial Mari

Memorial Mari

Giovedì 06 agosto 2026, presso lo Stadio Simonetta Lamberti di Cava dei Tirreni, si è disputato il primo “Memorial Catello Mari”.

A vent’anni dalla scomparsa del calciatore Catello Mari, il ragazzo di Castellammare di Stabia ha fatto nascere un vero miracolo con l’ausilio del primo ideatore il Direttore generale della Cavese 1919, Clemente Filippi.

Ad avallare la “nobile iniziativa” il presidente della Cavese Alessandro Lamberti che ha trovato massima disponibilità da parte del “Patron” della Juve Stabia Alfredo Guerri che subito ha appoggiato Vincenzo De Vito, responsabile area tecnica della Juve Stabia.

E’ nata così la prima edizione del  “Memorial Catello Mari”. 

La serata calcistica è stata un vero spettacolo. Le due tifoserie un tempo, prima della dipartita di Catello, acerrime nemiche si sono scambiati cori di cordialità in un clima sereno e gioioso. Quest’area di autentica sportività ha gettato le basi per nuovi eventi dove coinvolgere oltre alla Cavese ed alla Juve Stabia atri Clubs del territorio dove insistono ancora stupidi concetti di rivalità che non hanno nessun motivo di esistere perchè il calcio è uno sport che deve far valere solo l’estro e la bravura tecnica.
Oltre lo spettacolo tenuto anche dai “Trombonieri Cavesi” nel corso dell’intervallo, si è registrata una buona prova della Juve Stabia che ha fatto girare tutti i suoi effettivi. Una buona sgambatura per i ragazzi del tecnico Pietro De Giorgio, in vista degli imminenti impegni ufficiali. Lo stesso tecnico in conferenza stampa post-gara, ha sottolineato che i ragazzi sono ancora molto pesanti per i carichi di lavoro ed espresso una migliore soddisfazione per i più giovani che hanno mostrato già una buona gamba.

Pietro De Giorgio
Pietro De Giorgio, tecnico Juve Stabia.

I padroni di casa della Cavese anche loro hanno disputato un’eccellente prova. A tratti si sono visti i concetti del tecnico Masitto che chiede pochi tocchi e manovre avvolgenti in spazi stretti. La differenza di categoria ha forse spronato oltre il dovuto gli aquilotti che in molte occasioni hanno spinto forte sull’accelleratore. Attegiamento pericoloso in questa fase della preparazione  che richiede una forzatura progressiva.

La gara ha avuto molti capovolgimenti di fronte anche se i portieri non hanno avuto grossi problemi grazie alla bravura delle due retroguardie.

Infatti per il vantaggio, che ha consegnato il “Trofeo” del primo “Memorial Catello Mari” alla Juve Stabia è giunto solo su calcio da fermo.

Al minuto 68°, il Sig. De Angelis ha accordato una punizione al limite dell’area Cavese. Sul pallone si sono portati alcuni atleti della Juve Stabia.

A calciare è stato il N. 19 Sandrucci, la traiettoria da destra verso sinistra è rimbalzata nei pressi di Boffelli che nulla ha potuto per il definitivo vantaggio della Juve Stabia, che ben lo ha protetto fino al triplice fischio finale.

A fine gara ringraziamenti da ambo le parti, con interventi di autorità, ma soprattutto quello molto commovente del papà di Catello.

Clemente Filippi
Clemente Filippi

Con il cuore invece l’intervento in conferenza stampa del Direttore Clemente Filippi. Il suo orgoglio “Stabiese” da dirigente della Cavese 1919 ha promesso di dar inizio ad un appuntamento fisso annuale, con l’idea di coinvolgere altre realtà ripristinando i veri valori di questo sport amato in tutto il pianeta.

TUTTI I PROTAGONISTI DEL PRIMO “MEMORIAL MARI”: CAVESE 1919  -0- JUVE STABIA -1-.

Cavese: Boffelli, Visconti, Awua, Diarrassouba, Sava, Nunziata, Orlando, Perretti Cionek, Macchi e Fusco.

Panchina: Juwer, Bertini, Asiatico, Distratto, Alberti, Fella, Ponziglione, Esposito, Loreto, Personeni, Severino, Fiorin, Maiolo, Di Costanzo e Cappa. TECNICO: Cristiano Masitto.

Juve Stabia: Boer, Ricciardi, Mosti, Candellone, Buglio, Piscopo, Correia, Bellich, Patanè, Scuteri e Giorgini.

Panchina: Chiriello, D’Amore, Perin, Battistella, Dos Santos, Baldi, Meli, Piovanello, Sandrucci, Caccavo, Maggioni, Gallea, Douglas, Morachioli e Torrasi. TECNICO: Pietro De Giorgio.

Arbitro: Cristian De Angelis. 1°Assistente: Dario Benvenuto. 2°Assistente: Davide Del Prete. Terna tutta proveniente dalla sezione A.I.A. di Nocera Inferiore-Salerno.

Marcatore: al 68° Sandrucci.

Ammonizioni: Cioenek.

Note: 2 minuti di recupero nel primo tempo e 2 minuti nel secondo. Spettatori tremila di cui più di mille arrivati da Castellammare di Stabia.