Genoa-Napoli di medio muso tra il rush finale di mercato e la forza della panchina – Le pillole di CasaNapoli

Genoa-Napoli regala i primi tre punti agli azzurri in una vittoria cinica e di medio muso con la forza della panchina con De Bruyne e Vergara in gol

Genoa-Napoli apre al meglio il campionato degli azzurri, con una prova di forza importante della squadra del neo tecnico Allegri che gestisce il match nei primi 30 minuti soffrendo le incursioni dei rossoblù di De Rossi, non sbagliando poi il colpo nella ripresa con la forza della panchina. In gol infatti i subentranti De Bruyne e Vergara, con uno splendido assist di forza anche di Lucca sul raddoppio, a conferma di come tutti i calciatori della rosa si sentano parte integrante del progetto. Tra il rush finale di mercato e i volti nuovi, scopriamo tutte le novità partenopee nelle consuete Pillole di CasaNapoli!

Bentornata amicizia

Una bellissima notizia rallegra la vigilia di Genoa-Napoli: quella della rinnovata amicizia tra le tifoserie, con un atto di distensione registrato non solo in cittĆ  ma anche nei pressi di Marassi. I supporter rossoblù e azzurri si sono intrattenuti insieme prima della gara, colloquiando, abbracciandosi e parlando di calcio come i vecchi tempi. Rispetto, valori e condivisione sono tornati sotto i riflettori, lasciandosi alle spalle acredine ed episodi e facendo trionfare solo il calcio con uno splendido corteo congiunto. Speriamo che sia davvero un nuovo inizio di un legame meraviglioso, sugellato anche dalla canzone di Gigi D’Alessio e Alfa “Genova e Napoli”.

Badiashile e Favasuli azzurri

Tra le novitĆ  della settimana azzurra, l’ufficialitĆ  di due volti nuovi, che portano brio, fantasia, prospettiva e qualitĆ  al reparto più arretrato, falcidiato dagli infortuni. Si tratta di Badiashile, colosso proveniente dal Chelsea e di Favasuli, grande talento che potrebbe ricalcare le orme di Di Lorenzo, proveniente dal Catanzaro. Una doppia operazione importante, in attesa del rush finale di mercato e di un ds Manna scatenato. C’ĆØ ancora qualcosa da migliorare in attacco, pensando sia in uscita che in entrata. Si pesca dalla Premier, con Lucca e Lang, eventualmente, ancora da piazzare.

30′ di sofferenza

Col Genoa a Marassi si sa, non ĆØ mai semplice. E altresƬ si sa che il Napoli all’esordio in campionato fa sempre fatica. Insomma, più che 30 minuti sottotono piuttosto che al cardiopalma, gli azzurri hanno rispettato il consueto copione pur gestendo il match e non facendo danni. La difesa si ĆØ confermata arcigna anche con il ritorno di Rafa Marin, il Genoa non ĆØ mai stato realmente pericoloso se non su un errore degli azzurri e Meret ha conquistato il suo primo clean sheet stagionale, nonostante ci sia voluto più di un tempo per vedere uno sprazzo più che convincente del vero Napoli. E non provate a paragonarlo al Milan di Allegri: ĆØ tutt’altra cosa!

La forza della panchina

Ok, nel primo tempo il Napoli ha limitato i danni ma nel secondo ĆØ entrata l’artiglieria pesante. Complice un Genoa stanco e sulle gambe, Allegri ha optato per il consueto cambio modulo e qualche scelta coraggiosa tra centrocampo e fasce: dentro De Bruyne, Vergara e poi anche Lang e Lucca, a conferma che c’ĆØ spazio proprio per tutti, senza timori reverenziali. E l’intuizione che servisse più verticalitĆ  in mezzo al campo ha subito dato i frutti sperati: prima lo splendido gol di KDB, poi il raddoppio del golden boy Vergara, con Lucca a fare da assist man. Insomma, niente male, anche dalla panchina.

15 anni e le diottrie

Il Napoli vince cosƬ 2-0 contro il Genoa ma, come sempre, non sono mancate le polemiche per il discusso, possibile e un po’ forzato fallo Di De Bruyne su Vasquez. Tante le interpretazioni, cosƬ come il parere degli esperti, dei detrattori, della nonna del fratello della cugina del fruttivendolo e degli aspiranti mister, giocatori e allenatori. Un mondo di pallonari insomma, riassunti tutti nella risposta, epica, di Allegri nel post gara: “Se ho visto il fallo? Neanche a 15 anni avrei visto cosƬ bene da lontano quindi no, non so che dirvi!” tuona, con il suo classico ghigno sorridente e la voglia di sminuire il tutto, pensando: “Dite quello che volete, tanto la partita l’ho vinta.. e anche con merito!” Intanto alla prossima con le Pillole di CasaNapoli!

Alessia Bartiromo
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