Genoa-Napoli, Orsato promuove la linea arbitrale: «Soglia del fallo più alta»

Genoa-Napoli, Orsato promuove la linea arbitrale: «Soglia del fallo più alta»

Il successo del Napoli sul campo del Genoa ha lasciato spazio anche al dibattito sulle decisioni arbitrali. A intervenire sull’argomento è stato Daniele Orsato, che ha analizzato la direzione di gara e, più in generale, la linea scelta dai vertici arbitrali per valutare i contatti durante le partite.

Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, l’indicazione è quella di mantenere una soglia del fallo più alta, permettendo al gioco di proseguire quando i contatti non vengono considerati sufficienti per giustificare l’interruzione dell’azione.

Un principio che entra direttamente nella discussione relativa a Genoa-Napoli, soprattutto per quanto riguarda l’azione che ha portato alla rete di Kevin De Bruyne.

Il Genoa ha protestato per un contatto avvenuto nello sviluppo dell’azione, ritenendo che ci fossero gli estremi per fermare il gioco. La valutazione arbitrale è stata invece differente: l’azione è proseguita e il Napoli ha trovato la via del gol.

Orsato e la linea sui contatti

Nell’analisi riportata dal Corriere dello Sport, Orsato sottolinea come l’attuale orientamento sia quello di evitare un numero eccessivo di fischi per contatti di lieve entità.

L’obiettivo è rendere le partite più fluide e avvicinare il metro arbitrale italiano a quello utilizzato nelle competizioni internazionali.

La questione diventa particolarmente importante proprio nell’episodio contestato dal Genoa. La scelta di non interrompere l’azione che conduce al gol di De Bruyne appare infatti coerente con una filosofia arbitrale che vuole concedere maggiore spazio ai duelli fisici.

In questo senso, la decisione presa durante Genoa-Napoli rappresenta un esempio concreto della direzione che i vertici arbitrali intendono seguire.

Il gol di De Bruyne al centro delle proteste

Per il Genoa resta però l’amarezza. Il club rossoblù e Daniele De Rossi hanno manifestato il proprio disappunto per la gestione di alcuni episodi della partita.

Sul fronte arbitrale, tuttavia, la valutazione riportata dal Corriere dello Sport va nella direzione opposta: Di Bello viene sostenuto sulla rete di De Bruyne, proprio perché il contatto precedente al gol sarebbe stato giudicato compatibile con la soglia scelta per la gara.

Il caso di Genoa-Napoli diventa quindi significativo anche in prospettiva. Se la linea sarà realmente quella di una soglia più alta, giocatori e allenatori dovranno abituarsi a vedere proseguire il gioco anche in presenza di contatti che in passato avrebbero potuto determinare un fischio.

Per il Napoli resta soprattutto il risultato ottenuto sul campo. Le polemiche successive alla partita non modificano la decisione presa durante l’azione del gol di De Bruyne, considerata coerente con il metro arbitrale che si vuole adottare nel campionato italiano.