Napoli-Roma, Gasperini e Molina: “Partita bellissima, giochiamo sempre a viso aperto”
Nel post partita di Napoli-Roma hanno parlato in sala stampa i protagonisti giallorossi. Il primo ad analizzare il match ĆØ il tecnico Gian Piero Gasperini.
“Senza rischi non hai traguardi, non so se il nostro modo di giocare ĆØ cosƬ rischioso considerando anche il comportamento della difesa e i numeri, almeno rispetto ad altri. Noi pensiamo sempre di voler vincere e giocare una gara importante contro una squadra forte come il Napoli, ci dĆ molto la dimensione di noi stessi. In un frangente abbiamo subito il Napoli, abbiamo preso un gran gol e da lƬ abbiamo costruito un’altra partita, di ripartenza, costruzione e qualitĆ . Moralmente potevamo abbatterci invece abbiamo avuto una convinzione ed energia da grande squadra, avendo sempre la sensazione di poter ribaltare la partita.
Tatticamente siamo stati diversi al solito, ho rimesso il centrocampo a tre insieme a Cristante, SoulĆØ ha fatto poi una gara straordinaria ma siamo stati sempre precisi e i gol che abbiam9o subito sono stati anche grande merito dei singoli del Napoli. Il match l’abbiamo voluto giocare a viso aperto di proposito ed ĆØ uscita una bellissima gara. Il Napoli mi ha fatto comunque una grande impressione, ĆØ una squadra che può fare gol sempre, in qualsiasi modo e la gara ĆØ stata molto equilibrata”.
Gli fa eco anche Molina: “Non importa chi gioca, siamo sempre pronti ed ĆØ giusto che ci sia alternanza e disponibilitĆ in base alle richieste del mister. Io mi trovo meglio dove vuole il mister, quando sono arrivato mi ha chiesto se potevo giocare anche come ala sinistra anche se ho fatto tutta la carriera a destra ma riesco a farlo e mi fa piacere, per aiutare la squadra. Punti persi o guadagnati? Alla fine siamo stati molto contenti del pareggio, per me il risultato ĆØ giusto e anche loro hanno fatto una grande gara. Certo, volevamo vincerla ma abbiamo conquistato un punto importante su un campo difficile”.
Testarda, imprevedibile, caparbia e passionale. Con la “testa nel pallone” ed i piedi in uno stadio.
