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Napoli – Juventus ed un colpo a sorpresa di ADL per Icardi? Si discute su Radio Crc

Icardi

Chiariello:  siamo arrivati alle lettere a mezzo stampa, Icardi che attacca Marotta, Spalletti, Perisic. È un divorzio annunciato a mezzo stampa, ma il signor Icardi nel futuro vuole l’Italia e siamo davvero sicuri che sia la Juventus la sua destinazione? O c’è un colpo a sorpresa da parte di De Laurentiis in tal senso?

Maria Pirro, Antonio Barillà, Riccardo Cucchi,Mimmo Malfitano, Stefano Antonelli, Vincenzo Montefusco ed Umberto Chiariello sono intervenuti in diretta  a ”Un Calcio Alla Radio’, trasmissione di Umberto Chiariello in onda su Radio CRC, per parlare del Napoli, della sfida di domenica al San Poalo tra la squadra azzurra e la Juventus, di Meret,  Icardi e di altro.

Questi i loro interventi riportati da casanapoli.net:

Pirro: “Vi racconto l’incontro tra Koulibaly e il piccolo Cheik”

Maria Pirro, giornalista de Il Mattino: “Koulibaly al Policlinico? Oltre alla nazionalità in comune li lega la passione per il calcio e c’è stato un appello lanciato tramite Il Mattino. Questo bambino è arrivato qui per essere operato e sottoposto ad alcuni interventi, dopo un incidente in patria:quello di ricostruzione facciale a causa delle grave ustioni subiti e il secondo che servirà per rimettere a posto le mani, danneggiate dall’incidente. Una volta arrivato qui ha espresso il suo sogno quello di incontrare il suo idolo, che ieri è stato in ospedale. Emozione? Sicuramente è stata tanta. 10 mila euro? La mamma è scoppiata in lacrime. È stato un gesto fatto in silenzio, lui non avrebbe voluto che si sapesse, ma sono cose che i giornali raccontano. È stata una vera e propria festa, con sfottò alla Juve e appelli al difensore per battere i bianconeri nella sfida di domenica. Non ho incontrato direttamente il difensore. Lui ha voluto fare una visita privata. Ha incontrato la madre e il bambino in un incontro nella loro stanza a porte chiuse. La cosa che ha colpito tutti è stato l’abbraccio, comparsi sui giornali, dopo due ore.  ”.

Barillà: “La Juventus deve ritrovare brillantezza”

Antonio Barillà, giornalista de La Stampa: “Ronaldo e Pjanic recuperati? Assolutamente sì. Pjanic ha ritrovato anche il ritmo che gli mancava, Ronaldo fortunatamente era solo una botta, è assolutamente recuperato e avrà il suo posto nel tridente. Napoli test per l’Alteltico? Io penso che la voglia di rivincite sullo 0-1 non penso ci sia. La vera rabbia sportiva è quella di confrontarti con la squadra che è stata davvero la tua antagonista. Per quanto riguarda l’Europa è un indicatore. La Juve può anche perdere a Napoli, ma deve ritrovare brillantezza. Punto debole Juve? Ne ha tanti, ma che sono mascherati dalla capacità di trovare il bandolo della matassa. La squadra ha un po’ questo momento di black out, ma trova sempre il guizzo dell’uomo in più che le permette di risolvere le partite. Onestamente penso che questo Napoli possa approfittare più della sua forza, che della debolezza. Credo che con Ancelotti abbia fatto dei passi importanti dal punto di vista dell’esperienza”.

Cucchi: “Napoli- Juventus è ormai La Classica del campionato italiano”

Riccardo Cucchi, giornalista: “Koulibaly al Policlinico? Queste storie fanno bene alla vita. Purtroppo siamo circondati da odio. Ha fatto un grande gesto. Credo che sia importante che personaggi così, che sono visti dai più giovani, siano i primi a farci capire cosa sia bello e giusto fare.  Napoli-Juventus? Un campionato sicuramente condizionato dalla forza della Juventus, alla quale ha fatto comunque da contraltare il Napoli. Ho sempre detto che era giusto applaudire la Juve, ma anche il Napoli, che si conferma l’unica in grado di creare qualche problema alla Juventus.  Il confronto tra queste due squadre è ormai la classica da un due tre anni, il confronto tra le due squadre migliori della serie A. Sarà difficile per il Napoli, ma anche molto difficile per la Juventus.”.

Malfitano: “Chiriches ritorno importante per il Napoli”

Mimmo Malfitano, giornalista de La Gazzetta Dello Sport: “Chiriches o Maksimovic? Io non credo che ci saranno grosse sorprese. Ritengo che Ancelotti debba affrontare questa partita, facendo capire alla Juve che il campionato italiano sa essere anche allenate e che il Napoli sa mettere alle corde anche alla sua squadra, per farlo c’è bisogno della formazione adeguata. Il ritorno di Chiriches è un elemento in più che va a rendere ancora più competitivo questo organico sia per la partita della Juventus, che per l’Europa League. Credo che questo sia il miglior Napoli. Ci si aspetta un po’ il ritorno di Insigne, che mi sembra sia stato un po’ anonimo. Il mio discorso è sul piano della continuità del gioco, perché Lorenzo è venuto meno. Sul piano fisico sta bene, di certo c’è che quest’anno sta venendo meno quello che l’anno scorso aveva garantito con Sarri. Può essere anche un aspetto tattico, ma queste sono disquisizioni tattiche che ciascuno di noi può fare, ma alla fine sono loro che sanno cosa avviene all’interno del gruppo. Ritengo che il lavoro fatto di Ancelotti sia stato più che sufficiente, probabilmente si aspettava qualcosa in più dal punto di vista dei risultati, ma quando trovi una Juve così in campionato diventa difficile per tutti. Credo che il Napoli attuale sia stato il massimo che ha potuto trarre dal Napoli che fu di Sarri. Ritengo che questo sia potuto essere un anno di transizione e di preparazione a quello che sarà il futuro, mercato permettendo”.

Antonelli: “Inter attenta a non svalutare Icardi. De Laurentiis? ”

Stefano Antonelli, agente FIFA: “Sono d’accordo con Guarro su alcuni punti, meno su altri. L’Inter senza Icardi ha solo vinto, tranne a Firenze dove abbiamo visto dove non ha vinta. Chiaramente Icardi è un campione, ma senza di lui l’Inter le ha vinte tutte. Un capitano di una squadra importante fa altri gesti, usa altri comportamenti, il capitano è un’altra storia, soprattutto nelle grandi squadre. L’Inter sta facendo bene e al terzo posto può arrivare. L’Inter ormai ha fatto una scelta. Non è più un concetto che c’è qualcun altro che gli propone di più, ma è l’Inter stessa che deve fare in modo di non abbattere il valore patrimoniale di Icardi. L’Inter dovrà essere brava a portare Icardi al mercato con un valore importante. Icardi al Napoli? Icardi è un giocatore da Napoli. De Laurentiis? Vuole sempre stupire. Lui stupirà e ha sempre stupito. L’unica cosa che non è capace di fare è quella di non andare contro le casse, non perché è tirchio. Il Napoli ha tanti difetti, ma il pregio di avere una buona base economica e di arrivare nel mercato e farla da padrone. Koulibaly sta lì, che gli è stato rinnovato il contratto e deciderà lui se venderlo o meno. ADL può fare investimenti importanti, l’importante è che rientrino nei canoni economici della società e io la ritengo una scelta giustissima”.

Montefusco: “Meret un predestinato. Ecco a chi somiglia”

Vincenzo Montefusco, ex giocatore del Napoli: “Napoli-Juventus? La sfida con la Juve era già importante cinquant’anni fa, anche se non c’era il dualismo di oggi. Diventa una partita storica e in mezzo al campo si sentiva che dovevamo dare la vittoria per far vincere Sivori. Zoff? Era come adesso Meret. Era ancora un poco acerbo, ma si vedeva che aveva tutti i numeri. Meret somiglia? Sì,anche se secondo me lui più è come Albertosi. Tra lui e Donnarumma preferisco Meret.Questo diventerà un grande giocatore. Insigne dice che la fascia è pesante? Io l’ho portato quando non c’era Juliano. Io su Insigne ho lottato contro tutti. Il fatto della fascia ti inorgoglisce, lui come calciatore è il meglio che c’è. La fascia può un poco condizionarti. Rispetto per Juliano? Noi siamo nati calcisticamente insieme. Io ho avuto sempre rispetto perché ho sempre rispettato il suo modo di fare. Una cosa che ammiravo di lui era la testardaggine, lui voleva vincere”.

Editoradio: “Icardi, bufala d’oro o mozzarella di qualità?”

Umberto Chiariello per il suo consueto ‘Editoradio’: “ Siamo arrivati alle lettere a mezzo stampa, Icardi che attacca Marotta, Spalletti, Perisic. È un divorzio annunciato a mezzo stampa, ma il signor Icardi nel futuro vuole l’Italia e siamo davvero sicuri che sia la Juventus la sua destinazione? O c’è un colpo a sorpresa da parte di De Laurentiis in tal senso? Icardi sarebbe il profilo ideale per De Laurentiis perché ha l’età per affermarsi definitivamente. Immaginate Icardi a 25 anni che arriva a Napoli. 3 anni di gol a raffica. A  28 anni lo rivende ad una cifra mostruosa, facendo quello che ha fatto con Gonzalo Higuain. Ecco perché questa non mi sembra la solita bufala di mercato, visto che il presidente ama dare la bufala d’oro. A questo punto potrebbe essere anche la mozzarella dop e non la bufala d’oro che da Dimaro ogni anno dà agli altri, quando poi dovrebbe riservarsene qualcuna per sé”.

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