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Napoli – Arsenal: Milik dall’inizio è la scelta migliore. Stasera non scendono in campo i fatturati

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Landoni:  Napoli, la velocità di palleggio, di fraseggio trovando il tempo giusto per i centrocampisti. Questa, forse, sarà la chiave per risolvere la partita. La difesa dell’Arsenal è ben piazzata e per questo è giusto mettere Milik

In diretta a ‘Un Calcio Alla Radio’, trasmissione in onda su Radio CRC,  sono intervenuti opinionisti e giornalisti per parlare di NapoliArsenal e di altro.

Quei i loro interventi riportati da casanapoli.nt

Giovanni Mauri: “Riaccendere l’agonismo è complicato ma il Napoli contro l’Arsenal può farcela”

Giovanni Mauri, Prep. atletico: “Non penso che i calciatori siano influenzabili dai dati statistici. Questa sera il Napoli farà un’ottima gara sia dal punto di vista mentale sia da quello fisico. Sicuramente, la critica del calo fisico è acquisita da dati reali tuttavia solo in un’unica partita il Napoli è stato inferiore all’avversario. Per ciò che concerne i picchi di velocità e i 90 minuti, il Napoli è sempre stato al massimo. Nel secondo tempo di Londra è stato brillante. Gli obiettivi acquisiti come il secondo posto ha fatto calare l’attenzione e riaccendere l’agonismo ai massimo livelli non è facile però il Napoli ha tutte le possibilità di fare un’ottima gara. Sono molto fiducioso per la partita di questa sera. Dati alla mano non ne ho ma posso dire che la settimana precedente la gara contro la Juventus ho visto una squadra in grande salute. Il Napoli può supportare qualsiasi modulo tattico scelto da Ancelotti”.

Ciro Troise: “Koulibaly vuole restare, ma del domani non c’è certezza. Stasera Milik, Insigne e Mertens cambio a partita in corso”
Ciro Troise, Corr. del Mezzogiorno: “Nella vita e nel calcio possono esserci degli imprevisti, ma Koulibaly ha una certa situazione contrattuale. Dall’estate del 2020 partirà la clausola di 150 milioni di euro.

Il Napoli ,ad ora, può ancora rifiutare le offerte, come quella di quest’estate del Manchester United. Lui vuole restare qui, sta bene a Napoli. Se, però, un domani, il Real dovesse offrire 150 milioni al Napoli e 10 milioni al giocatore, tutto potrebbe cambiare. Nell’ultima conferenza Ancelotti ha detto che chi parla di calo fisico è fuori dal mondo.

Per quanto concerne la probabile formazione, Meret in porta, al momento Mario Rui ed Hysaj sulle fasce, Maksimovic e Koulibaly centrali; a centrocampo a me risulta Zielinski centrale con Allan, Fabiàn (a sinistra) con Callejon sulle fasce, in attacco Milik Insigne, Mertens potrebbe entrare a gara in corso. Ci saranno dei cambiamenti rispetto al campionato, solo Zielinski centrale a Verona ha convinto.

C’è poca armonia, invece, in merito ai movimenti dei 3 attaccanti (Milik, Mertens ed Insigne). Da quanto mi risulta, ad Ancelotti non hanno entusiasmato tutti e tre dal primo minuto. Inoltre va considerata l’assenza di Ounas che toglie un possibile cambio a gara in corso, considerando che non possiamo fare grande affidamento su Verdi e Younes”.

Carlo Landoni: “Napoli-Arsenal: Allan dovrà essere l’uomo partita”
Carlo Landoni, Mediaset: “La velocità di palleggio, di fraseggio trovando il tempo giusto per i centrocampisti. Questa, forse, sarà la chiave per risolvere la partita. La difesa dell’Arsenal è ben piazzata e per questo è giusto mettere Milik.

Allan dovrà essere uno dei giocatori fondamentali di questa sera.  Ieri, Ancelotti ha detto l’Europa è imprevedibile e lui qualcosa ne sa; quando parla di intelligenza intende dire che i giocatori in campo non dovranno farsi prendere dalla frenesia del fare goal nei primi minuti. Niente tridente perché avrebbe sbilanciato troppo e avrebbe potuto compromettere da subito la partita”. 

Dario Di Gennaro: “Napoli-Arsenal: serve un fraseggio verticale. L’Arsenal lotterà perchè vuole la Champions l’anno prossimo”
Dario Di Gennaro, Rai: ”Il Napoli non deve giocare come all’andata, servirà velocità nel fraseggio verticale; bisogna palleggiare, come faceva lo scorso anno e che quest’anno ha fatto meno.

Questo atteggiamento, unito agli inserimenti di Ruiz e Zielinski, può mettere in difficoltà la difesa inglese che all’andata ha mostrato diverse lacune. Con il Liverpool si è chiusa una parte esaltante di stagione, da lì è stato difficile recuperare energie sia fisiche che mentali. Il punto più basso è stato toccato nel primo tempo di Londra, una squadra imbambolata, sembrava non avessero preparato la partita.

Oggi, gli azzurri possono fare un’altra gara, devono avere un nuovo atteggiamento. L’idea del tridente, accarezzata a Verona, sarà una soluzione o di emergenza o da provare nel secondo tempo per mettere ulteriore pressione alla difesa non imbattibile, soprattutto in trasferta, dell’Arsenal.

Gli inglesi, nel loro campionato, hanno sempre patito l’aggressività degli avversari. Un fattore a loro favore, però, può essere dato dal fatto che il Napoli abbia già la certezza di partecipare alla prossima Champions League, mentre l’Arsenal quel posto fatica a conquistarlo nel suo campionato; questo potrebbe portare gli inglesi ad essere più motivati a conquistare la qualificazione”

Mark Mann Bryans: “Napoli-Arsenal: Aubameyang parte dalla panchina. I Gunners cercheranno il goal da subito”
Mark Mann Bryans, Uk Press Association: “Nella mente di Emery non c’è nulla di confermato. Potrebbe partire dalla panchina Aubameyang perché ha giocato davvero tanto durante la stagione.

In questo caso si avrebbe un centrocampo più robusto con un modulo difensivo senza le due punte ma solo con Lacazette che ci sarà a prescindere. L’atteggiamento dell’Arsenal non sarà folle ma sicuramente cercherà di fare un goal da subito per complicare l’andamento della partita al Napoli”.

Luciano Moggi: “Luciano Moggi: “Il Napoli deve ribaltare la gara, come fece nel 1989. Fallimento Juve? Mi viene da ridere”
Luciano Moggi, Direttore Sportivo: ”Ricordo che dopo la sconfitta per 2-0 di Torino, nel 1989 in Coppa Uefa, ci prendevano in giro, ma a Napoli riuscimmo a sistemare la pratica. Il Napoli deve fare così, la partita può essere ribaltata.

Conosco l’Arsenal, è una squadra strana, in casa gioca in un modo in trasferta in un altro. Credo che il Napoli possa passare il turno. Sicuramente a questo Napoli mancano Maradona e Moggi. Portavo i giocatori alle giuste condizioni psichiche per affrontare questo tipo di incontri, devono avere il carattere di chi vuole vincere.

Tecnicamente il Napoli è pregevole, ma il carattere è un’altra cosa. L’annata, per ora, non è stata positiva, anzi. La scelta dell’allenatore è particolare, viene fatta a prescindere dai dirigenti. Ho vinto il campionato a Napoli con un allenatore che poi non ha più allenato (Bigon). Ancelotti è un grande allenatore ma deve avere la società vicina, tutti gli allenatori hanno bisogno del supporto della società, questo è quello che conta realmente. Gli estremi per vincere ci sono, mi auguro che il Napoli possa farcela, non è impossibile.

Io mi divido tra Napoli e Juventus, le squadre che mi hanno dato più soddisfazioni: con De Laurentiis non ho rapporti, con Agnelli sì. Io cerco solo chi mi cerca, non invado nessuna zona. Ad Agnelli non ho consigliato nulla, il mio parere è di trattenere Allegri. Quando sento parlare di fallimento alla Juve mi viene da ridere.

Complesso della Champions? No, l’Ajax è stato semplicemente più forte. I primi 15 minuti i ragazzi olandesi avevano paura, poi hanno realizzato di poter fare la partita ed hanno vinto meritatamente. Grave che non si trovi più la coppa Uefa, miglior trofeo internazionale che il Napoli possa vantare; spero che ci siano quelli del campionato. La coppa Uefa fu incredibile, fu un’altalena elettrizzante che dimostrò il valore del Napoli.”

Ciro Polito: “Questa sera il Napoli otterrà una qualificazione sognata ma inaspettata”
Ciro Polito, DS Juve Stabia: “Manca ancora poco perchè dobbiamo ottenere il massimo di punti per ritornare in serie B. Non posso dare consigli a Giuntoli perché sta dimostrando di essere uno dei migliori direttori che abbiamo in Italia.

Il Napoli è una squadra che non ha mai disatteso partite importanti come queste. Sono sicuro che il Napoli otterrà la qualificazione, magari inaspettata. A Londra è stato difficile ma non solo il Napoli soffre quando va a giocare fuori per competizioni internazionali.

A Castellammare si sta vivendo un sogno. E’ un vero miracolo sportivo. Ho sempre cercato di creare un gruppo. All’inizio dell’anno, nella griglia di partenza, non ci hanno inserito nemmeno tra i primi dieci. Per alzare l’asticella bisognava prendere 4 giocatori abituati a giocare in modo superiore ma non mi sarei mai immaginato di essere dove siamo”.

Stefano Borghi: “Napoli-Arsenal: al San Paolo per fare l’impresa, squadra e tifosi”
Stefano Borghi, DAZN:  “Al San Paolo per fare l’impresa, tutti insieme. Le statistiche sono importanti ma non una sentenza, variano in base ai campionati.

Credo che tra Arsenal e Napoli la differenza non sia tanto a livello di leadership ma di impatto fisico, di ritmo, l’Arsenal andava più forte; in Italia nessuno gioca così, forse solo l’Atalanta. E’ necessario restare solidi, segnare ma non bisogna prendere goal altrimenti è finita”.

Gianluca Nani: “A Londra, l’Arsenal era fisicamente impressionante. Questa sera, al San Paolo, il Napoli può farci la sorpresa  “
Gianluca Nani, Direttore Sportivo: “Il Napoli ha buone possibilità perché l’Arsenal ha forza in attacco più che in difesa. Darei un buon 49% per passare il turno. Giocano bene entrambe ma la fase difensiva dell’Arsenal non è perfetta. Non sarà facile ma non è un’impresa impossibile.

Ho visto la partita a Londra e non è stata una questione di carattere. L’Arsenal ha affrontato la partita con una fisicità impressionante. E’ evidente che la leadership non si compra al supermercato; più leader hai in campo e più c’è differenza.

Come italiani, abbiamo dei leder piuttosto che campioni ma al Napoli la personalità non manca. Sarà importante l’approccio alla partita e il Napoli potrebbe farci la sorpresa. L’Arsenal proverà a prendere il Napoli dall’alto e credo che anche il Napoli dovrebbe farlo. L’atteggiamento conta di più rispetto ai sistemi di gioco”.  

Fernando Perugino: “Non dobbiamo porci limiti. Speriamo, in futuro, di poter giocare più vicino ai nostri tifosi”
Fernando Perugino, Cap. Futsal Fuorigrotta: “Sabato, è stato un traguardo storico, partito da agosto: adesso giochiamo nella seconda categoria più importante d’Italia. Sogni o obiettivi? Non possiamo porci limiti, quattro anni fa eravamo in serie D.

Bisogna essere ambiziosi, vogliamo la massima categoria. Il calcio a 5 sta crescendo in Campania, non solo a Napoli. La città ama lo sport in generale. L’unico rammarico che ho è che giochiamo a Cercola, in una struttura lontana.

Speriamo in futuro di avvicinarci ai nostri tifosi. Siamo nati come la squadra del quartiere, in serie D giocavamo in un campetto fatto di erba sintetica davanti a cento spettatori. Ci siamo dovuti spostare per necessità. Mi viene in mente il Palabarbuto per giocare in zona, anche se sappiamo essere la casa del Basket. Il sogno, però, è tornare nel nostro quartiere”.

Andrea Marinozzi: “Napoli-Arsenal: Milik dall’inizio è la scelta migliore “
Andrea Marinozzi, Sky Sport: “La partita di questa sera è complicata. Siamo un po’ tutti in ansia perché il Napoli è l’ultima italiana in campo internazionale. I dati economici non hanno senso quando si gioca ma solo in estate per il mercato. No mi era piaciuta la scelta di tenere fuori, all’andata, Milik. Credo che il Napoli giocherà con il  solito 4-4-2”.

Umberto Chiariello: “Stasera non scendono in campo i fatturati”
Umberto Chiariello con l’edito-radio in onda su Radio CRC: “E’ vero che siamo alla strettissima viglia di Napoli-Arsenal, madre di tute le battaglie, ma siamo anche nel post partita di quanto accaduto allo Stadium dopo Juve-Ajax.

Le analisi sono tante. Sacchi ha ribadito questa mattina, alla Gazzetta dello Sport, che senza gioco non si va da nessuna parte. Oggi, esce fuori che l’Ajax ha il fatturato della Lazio e della Fiorentina e il monte ingaggi dell’Atalanta.

Come la mettiamo? L’Arsenal fattura due volte e mezzo in più del Napoli e ha un monte ingaggi di 180 milioni. Il Napoli ha sfondato il muro dei cento milioni, ma tra le prime 8 della Champions basti pensare che il Tottenham è lontanissimo, con i suoi 167 milioni, dalle varie Juve, Manchester City e Barcellona.

Stasera non entreranno in campo fatturati ed ingaggi ma entreranno le idee di gioco, la programmazione di un club, come ha dimostrato l’Ajax. Il Napoli di questa sera, che ha subito per tre anni iniezioni di calcio vero da parte di Maurizio Sarri, si ricordi di Napoli-Liverpool; ma il Napoli dovrà essere superiore, l’1 a 0 non basta. Fu una partita perfetta a livello difensivo, ma bisogna segnare di più. Chi vuole essere campione deve fare grandi imprese e questa è la sera delle grandi imprese”.

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