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Conferenza stampa di Ancelotti: Fiorentina-Napoli

Ancelotti conferenza stampa Genk

Le parole della conferenza stampa di Ancelotti

Di seguito vengono riportate le parole della conferenza stampa di Ancelotti al termine della gara tra Fiorentina e Napoli, secondo anticipo della prima giornata della serie A 2019-2020.

L’intervista post-partita di Sky

Le domande dei giornalisti ed opinionisti di Sky nell’immediato post-gara.

Qual è il valore di questi tre punti? “Hanno grande valore perché arrivano su un campo difficile, molto ostico. Ho perso anche per la prima volta il mio aplomb inglese a causa dei numerosi insulti ricevuti da alcuni tifosi viola, invitandoli a fine partita ad andare a casa. Non è piacevole essere insultati, dà fastidio. Soprattutto da una tifoseria per cui simpatizzo grazie al mio papà, grande tifoso della Fiorentina. Ci sono tanti tifosi onesti ed una minoranza di ignoranti, concentrati evidentemente dietro la mia panchina oggi”.

Si aspettava una tale difficoltà nei primi 30 minuti? “Obiettivamente no. Eravamo frenati ed arrivavamo in ritardo sul pressing. Quando c’è stato il calo della pressione abbiamo migliorato la gestione. Sono tre punti importanti. Anche se abbiamo concesso 3 goal ne abbiamo fatti 4, e questo è positivo”.

Quindi al Napoli non occorre un ulteriore attaccante? “Magari ci serve un difensore!” (ride).

Date le sue dichiarazioni di ieri, ovvero che si punta a vincere, pensa che i suoi giocatori siano pronti a sopportare la pressione? Oggi sembravate nervosi. “Ho detto che la squadra ha le potenzialità per vincere. La responsabilità è di tutti. Siamo forti e godiamo di tante potenzialità. Anche oggi si è visto nonostante un inizio non al massimo. Abbiamo dimostrato le nostre qualità, soprattutto offensive. E’ una responsabilità che dobbiamo prenderci tutti insieme come collettivo”.

Ad inizio gara avete mostrato più ritardo della condizione atletica o siete arrivati “sfilacciati”? “Credo che si tratti solo di un aspetto mentale. Magari la difesa non è ancora rodata nei movimenti e nel fare intensità sul portatore di palla; per questo siamo stati infilati spesso. Dobbiamo insistere su alcune sfumature. Sono contento perché questi ragazzi mi danno soddisfazioni in allenamento come non molte altre squadre che ho allenato”.

E’ contento di giocare il secondo turno contro la Juve? Spera in una Juventus ancora in fase di passaggio? “Sono contento di giocare le partite cartello. Penso che la Juventus sia in una fase di passaggio solo dell’allenatore. A tal proposito auguro il meglio a Maurizio Sarri, che so di non incontrare. Spero di rivederlo presto. Noi ci metteremo entusiasmo e concentrazione per giocare al meglio la partita forse più difficile della stagione”.

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