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Verdi: “Ancelotti pensava che fossi un valore aggiunto ma adesso sono qui a Torino”

Durante l’odierna conferenza stampa di presentazione con la nuova maglia del Torino, Simone Verdi ha rilasciato le seguenti dichiarazioni sul suo passato calcistico al Napoli.

Di seguito, la redazione di CasaNapoli.net  ha riportato uno stralcio dell’intervista di Verdi:

“So lo sforzo che ha fatto Cairo per acquistarmi, lo ringrazio. A un certo punto sembrava che non si potesse più fare, Ancelotti pensava che io potessi essere un valore aggiunto del Napoli. Ma Cairo non ha mai mollato, se non ci avesse creduto fino alla fine non sarei qui. Il Toro è cambiato tantissimo, facendo passi da gigante: il Filadelfia è una conquista, tutti sanno cosa vuol dire il Toro. I tifosi sono passionali, che vogliono il massimo dai giocatori, ed è un valore aggiunto. L’ambientamento sarà più semplice. Conosco anche molti compagni, sarà più semplice integrarsi: è un gruppo affiatato, tutti mi aiuteranno a integrarmi al più presto”.

Obiettivi più ambiziosi?
“La scelta comunque è stata semplice, il presidente e il mister mi hanno voluto con insistenza e così diventa più semplice accettare”.

Riguardo l’Europa?
“L’anno scorso il girone di ritorno è stato importante, per sfortuna è andata male nel preliminare. Noi dobbiamo fare il meglio possibile, domenica dopo domenica vedremo che cosa riusciremo a conquistare. E tutto passa dall’allenamento quotidiano”.

Su Mazzarri.
“Mazzarri mi ha fatto vedere cosa vuole da me: devo giocare tra le linee nel 3-4-3, ma i numeri lasciano il tempo che trovano. Può giocare con due punte, con due trequartisti, le soluzioni sono tante. Ogni scelta che farà il mister sarà per il bene della squadra”.

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