fbpx

Emergenza Coronavirus: il bollettino giornaliero del 29 Maggio. Differenza di diffusione nelle varie Regioni

Emergenza Coronavirus: la Protezione Civile dirama il bollettino giornaliero del giorno 29 Maggio. Differenza di diffusione nelle Regioni

Emergenza Coronavirus: la Protezione Civile dirama il bollettino giornaliero del giorno 29 Maggio. Differenza di diffusione nelle Regioni.

I nuovi contagi in Italia sono scesi a 516 contro i 593 di ieri. In Lombardia il 68,6% del totale. Gli italiani colpiti da inizio epidemia sono in tutto 232.248.

In aumento i decessi, saliti dai 70 registrati ieri agli 87 di oggi, per un totale che arriva a 33.229.

Si segnala, inoltre, che la Regione Marche ha effettuato un ricalcolo del numero dei deceduti decurtandone 11 che non risultano classificabili come Covid-19.

I guariti in un giorno sono 2.240, mentre ieri erano 3.503. E sono 152.844 in tutto.

Per effetto di questi dati, continua la diminuzione del numero dei malati attivi: 1.811 in meno oggi, mentre ieri 2.980. Per un totale che scende a 46.175.

Prosegue ormai da quasi due mesi il calo del numero di ricoveri: quelli in regime ordinario scendono di 285 unità, 7.094 totali.

Mentre le terapie intensive si riducono di 14 unità, 475 in tutto.

Sono 38.606 i pazienti in isolamento domiciliare.

Infine, anche oggi alto numero di tamponi effettuati: 72.135, mentre ieri c’era stato il record assoluto, 75.893. Per una percentuale positivi/tamponi che scende a 0,71%.

Si fa sempre più macroscopica la differenza numerica dell’epidemia di Covid-19 tra le diverse aree della penisola: ben 448 casi registrati oggi si contano in sole tre Regioni: la Lombardia da sola ne conta 354.

Seguita a distanza dal Piemonte con 56 ed Emilia Romagna con 38.

Tutto il resto d’Italia somma appena 68 nuovi casi.

Delle restanti Regioni, solo tre superano quota dieci casi: il Lazio con 16, la Liguria con 14 e la Campania con 10.

Tutte le altre sono sotto i 10, con ben 6 Regioni che fanno segnare ‘zero’ alla casella dei nuovi contagi: Abruzzo, provincia di Bolzano, Umbria, Val d’Aosta, Calabria e Basilicata.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *