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Il mercato del Napoli: Giuntoli alla ricerca di una punta come Osimhen

Il mercato del Napoli

Il mercato del Napoli: Giuntoli alla ricerca di una punta come Osimhen

Prosegue questo pazzo mercato d’estate per quanto concerne le squadre italiane, ognuna alla ricerca del pezzo da 90 da integrare nel proprio organico,

rendendo il collettivo migliore dello scorso anno.

Grandi manovra da parte della Juventus che ha portato in Piemonte Di Maria, Pogba, Bremer, l’Inter, Lukaku, Mkhitaryan, Milan, Origi, Florenzi e quasi

fatta per De Ketelaere.

Il Napoli è già da tempo delineato con le partenze di Insigne, Koulibaly e Mertens, sostituiti da Kvaratskhelia, Ostigard, Olivera, Kim. Qualcosa in casa azzurra

sicuramente si muoverà entro la fine del calciomercato sia per le partenze, sia per gli arrivi.

I tifosi aspettano Mertens o il suo valido sostituto e in queste ore circola il nome di Raspadori, nonché di Simeone per l’attacco.

Lo staff dirigenziale napoletano sa bene quali sono i vari impegni della squadra, soprattutto la Champions League, dunque è alla ricerca di quegli uomini che

potranno garantire un valido apporto alla squadra, rendendola congrua in ogni momento del percorso nella nuova stagione.

Il mercato del Napoli

Intanto dietro alla trattativa del Napoli per Giovanni Simeone c’è anche un aspetto di carattere tattico. A scriverlo è l’edizione odierna del Corriere del Mezzogiorno: “Osimhen è stato scelto come leader tecnico, come stella polare del nuovo progetto, e quindi servirà prendere un attaccante in grado non solo di integrarsi con lui, ma anche di prendere il suo posto in caso di necessità. Giovanni Simeone, da questo punto di vista, potrebbe essere una soluzione ideale: l’argentino del Verona ha un fisico compatto ma anche esplosivo, ama aprire ed esplorare tutto il campo offensivo, cerca sempre la profondità ma sa anche dialogare nello stretto coi compagni.

Con Simeone nello slot di Petagna, il Napoli perderebbe qualcosa dal punto di vista puramente atletico, ma guadagnerebbe in aggressività, velocità, capacità di attaccare gli spazi e la porta avversaria. Ovvero, le caratteristiche che sono mancate alla squadra di Spalletti in tutte le partite giocate senza Osimhen, con Petagna o Mertens al posto del nigeriano”.