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Conferenza Stampa, Spalletti: “Nessun complotto contro di noi. I calciatori sono già dentro la partita”

Spalletti

Conferenza Stampa, Spalletti: “Nessun complotto contro di noi. I calciatori sono già dentro la partita”

Conferenza Stampa, Spalletti: “Nessun complotto contro di noi. I calciatori sono già dentro la partita”

Alla vigilia di Inter-Napoli il tecnico toscano Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa.

Sulla ripartenza e le voci di un possibile complotto contro il Napoli

Abbiamo avuto ottime risposte: per noi non è un ripartire, con la testa siamo rimasti a dove avevamo lasciato. Abbiamo iniziato questo bellissimo viaggio un anno e mezzo fa, non ci sono fermate né stazioni: ci fermeremo solo quando sapremo come sarà andata a finire. Vogliono farci cadere? Per il ruolo che abbiamo, non pensiamo a nessun tipo di complotto contro di noi. Se tirate fuori questi discorsi è segno che il nostro sistema è migliorabile. In un momento in cui la credibilità deve essere la prima qualità bisogna lavorare con estrema attenzione“.

Sulle scelte di formazione

La squadra sta bene, anche quelli rientrati dal Mondiale. Poi c’è quello che sta benissimo e quello che sta bene e basta, ma sono tutti pronti a giocare, anche Rrahmani che andrà provato in partita. Sapevamo già da inizio anno che questa sarebbe stata una grande sfida. Non arriviamo a Inter-Napoli forti della posizione in classifica o forti di non aver mai perso. Ci arriviamo forti per la consapevolezza di ciò che sappiamo fare in campo. Siamo in una fase eccitante e godibile del nostro lavoro. Ci giochiamo il campionato con le altre. Non è solo una grande sfida per la squadra ma per una città intera: solo le grandi sfide ci consegnano grandezza, si diventa grandi così. Dobbiamo andare a giocare liberi da tutto, anche oltre i nostri dubbi. Dobbiamo sapere che lo stiamo facendo per l’orgoglio e la felicità della nostra città. E i calciatori sono già dentro la partita. L’Inter è un top club. Sanno chiudersi, hanno due centravanti pericolosissimi, ti costringono a cambiare forma per la fisicità e la tecnica che hanno, mentre a noi servirà equilibrio, vogliamo mantenere il comando del gioco“.

Sullo scudetto

È una vostra ossessione. Io invece, sono ossessionato di vedere questa città impazzire di gioia – ha spiegato l’allenatore azzurro – A me piace essere sempre sotto pressione al massimo, non posso farci niente. Sono felice così. Quando sei al massimo ti aspetti anche una risposta corretta dalla squadra per quelle che sono le attese della nostra città e del nostro popolo”.