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L’ex Inter Andreolli a Radio CRC: “Osimhen è un giocatore importante, ho lavorato con Spalletti e posso dirvi una cosa su di lui…”

A Radio CRC nel corso della trasmissione “Si Gonfia la Rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Marco Andreolli, ex calciatore

 “I tanti gol subiti e gli scontri diretti hanno fatto la differenza per l’Inter in questa prima parte di stagione. Dovrà cercare di migliorare questi dati fino alla fine. L’assenza di Brozovic? Inzaghi ha dovuto già fare fronte a questa assenza nella prima parte di stagione e la squadra si è comportata bene. È un giocatore importante, ma l’Inter ha una grande rosa ed è riuscita a sopperire a questa mancanza. Lukaku? Purtroppo è stata un’assenza lunga e sicuramente importante, ma se poi andiamo a vedere i numeri fatti dall’attacco nerazzurro sono numeri importanti, anche da quel punto di vista lì in rosa ci sono grandi alternative che hanno saputo rispondere presente. Qualcuno ha dovuto stringere i denti perché aveva qualche problemino fisico. Tutti si sono sacrificati e sono riusciti a far pesare meno l’assenza di un giocatore così importante. Se l’Inter è attaccabile in fase di costruzione da Osimhen? Sicuramente Osimhen è un giocatore importante per il Napoli, ha fatto vedere tantissime cose buone negli ultimi anni e ha avuto una crescita incredibile. Come sempre l’Inter dovrà cercare di difendere bene e da squadra, ci saranno tanti duelli individuali, anche se il reparto sarà importante. L’Inter dovrà fare un’uscita palla a piede molto veloce e precisa perché il Napoli pressa.
Se nel 2013 il Napoli mi ha cercato? C’è stato qualche contatto in passato per vestire la maglia azzurra, poi le cose non si sono mai concluse. Io militavo al Chievo e fa sempre piacere quando una grande squadra come il Napoli ti cerca, mi sarebbe piaciuto vestire la maglia azzurra. Napoli è una piazza molto calda e per un giocatore fa sempre piacere l’interesse di un club del genere.
Il fattore campo è determinante sempre, lo è sempre stato. I tifosi dell’Inter ci sono stati sempre quando c’era da sostenere la squadra. Forse dopo la pandemia ancora di più perché la gente aveva voglia di tornare allo stadio. È davvero uno spettacolo poter giocare a San Siro con questi tifosi. Il tifo nerazzurro risponde sempre presente anche nelle partite di cartello come questa. Kim? Di tutti gli innesti è quello che mi ha sorpreso di più. Pensavo che la perdita di Koulibaly il Napoli potesse soffrirla di più perché era stato determinante per la crescita difensiva della squadra. Invece è arrivato questo difensore roccioso e attento che non sbaglia quasi nulla. Devo dire che non è solo Kim, ma tutta la fase difensiva del Napoli che sta facendo davvero bene. È un lavoro quello difensivo che sta facendo molto bene. Ho lavorato con Spalletti e anche a livello difensivo si lavora molto con lui. Handanovic? Conoscendo bene Samir non avevo dubbi sul fatto che si sarebbe comportato da professionista con Onana. Penso tra i due giocatori ci sia un rapporto ottimo. Sono professionisti, è normale che debba esserci un po’ di individualismo, ma l’importante è che facciano sempre il meglio per l’Inter”.