fbpx

La Marca: Mazzarri farà in modo di mettere Kvaratskhelia nelle condizioni di essere ancora più decisivo in zona gol

A “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto l’avvocato Domenico La Marca. Di seguito, un estratto dell’intervista.
La qualificazione dell’Italia – “Con tanta sofferenza l’Italia di Spalletti è riuscita a raggiungere l’obiettivo. Non è mai facile prendere una squadra in corso d’opera, figuriamoci la nazionale dove si hanno a disposizione i giocatori per pochi giorni. Erano tutte partite complicate, dove Spalletti non poteva permettersi di sperimentare e, nonostante ciò, in questi pochi incontri si è intravista parte del suo gioco. Con l’Ucraina era una finale e l’Italia nonostante gli ultimi minuti thrilling ha dimostrato carattere contro un avversario che ha qualità e importanti individualità, in particolar modo, Sudakov Tsygankov, Mudryk e Dovbyk, che avrebbe fatto molto comodo ad alcune squadre italiane, su tutte la Salernitana”.
Il ritorno di Mazzarri – “In questo momento, Mazzarri rappresentava per il Napoli l’unica scelta sensata, conosce il calcio italiano e la piazza partenopea, inoltre ha una tremenda voglia di riscatto, dopo alcune esperienze negative. Sicuramente il tecnico toscano proporrà un calcio più pratico, cercando di mettere a suo agio e nella loro collocazione naturale i giocatori a disposizione. Con Mazzarri mi aspetto di rivedere una squadra più intensa e preparata sul piano fisico, dal punto di vista tattico i reparti più compatti e stretti”.
Kvaratskhelia – “In questa sosta delle nazionali Kvaratskhelia ha dimostrato di essere ritornato ad altissimi livelli, dimostrando una ritrovata vena realizzativa. Sicuramente le prestazioni con la maglia della Georgia contro Scozia e Spagna rappresentano un’ottima notizia per il Napoli, che potrà contare su una delle sue stelle al massimo dello splendore. Sono convinto che Mazzarri farà in modo di mettere Kvaratskhelia nelle condizioni di essere ancora più decisivo in zona gol. Mi auguro che le voci di un possibile rinnovo di contratto si possano concretizzare nel breve periodo”.
L’Atalanta – “Forse è il peggiore avversario che poteva capitare per l’esordio del Mazzarri bis, visto che oltre ad essere una squadra di qualità, presenta un canovaccio tattico ben definito, una formazione che fa dell’intensità di gioco la sua arma principale. Ritengo che si stia sottovalutando il grande lavoro dell’Atalanta e del solito Gasperini, capaci di cambiare nuovamente pelle ma ottenendo comunque ottimi risultati, difatti una vittoria con il Napoli rilancerebbe prepotentemente le ambizioni della compagine orobica in ottica Champions. È una squadra che nonostante le cessioni si è rinforzata, senza contare che, oltre Scamacca e De Ketelaere, l’altro gioiello del mercato El Bilal Tourè è ancora fermo ai box”.
Juventus – Inter – “È una partita significativa ma non decisiva, la Juventus potrebbe approfittare del fattore casalingo per minare le certezze di un Inter che sino a questo momento, ad eccezione dei passi falsi casalinghi con Sassuolo e Bologna, ha dato l’impressione di essere la compagine più attrezzata per la vittoria finale. La Juventus potrà contare su un Chiesa rigenerato dalla sosta delle nazionali, seppur uscito stremato dalla sfida di Leverkusen. Lo juventino è ritornato ad essere la stella della nazionale, vederlo rincorrere un avversario nei minuti finali è la dimostrazione di quanto stia bene e ciò rappresenta una notizia fondamentale per il club bianconero che recupera un elemento che può cambiare gli scenari di questa stagione e che tanto è mancato lo scorso campionato”.
Il mercato della Juventus – “De Paul sarebbe il giocatore perfetto per la Juventus visto che abbina qualità a dinamismo. In Italia con la maglia dell’Udinese era un giocatore capace di trovare con costanza la via del gol, all’Atletico sotto la guida di Simeone questo calciatore si è perfezionato anche nella fase di non possesso, diventando un centrocampista completo. A Madrid l’argentino sta trovando poco spazio ma soprattutto credo che alla Juventus potrebbe ritornare ad essere il faro della manovra offensiva, visto che con la maglia dei colchoneros in due stagioni ha realizzato solo cinque reti, un bottino magro per un calciatore del suo talento. Ovviamente sarà difficile convincere l’Atletico a cedere il giocatore a cifre o a condizioni favorevole. Samardzic è un altro nome interessante, visto che parliamo di uno dei migliori prospetti del nostro campionato, chiaramente avrebbe bisogno di un periodo di ambientamento, ma la Juventus farebbe bene ad assicurarsi le prestazioni di questo calciatore a prescindere dall’impatto che questo centrocampista possa offrire nell’immediato, soprattutto se riuscisse a trovare una formula vantaggiosa per il suo trasferimento”.