fbpx

Focus azzurro-Napoli:Inter-La sconfitta bugiarda

Focus azzurro-Napoli:Inter-La sconfitta bugiarda-La consueta rubrica del giorno dopo

La sconfitta bugiarda-La comitiva Mazzarri perde per 3 a 0 in casa contro l’Inter, ma il risultato appare alquanto bugiardo. Infatti il Napoli ha giocato soprattutto nel primo tempo una discreta partita, in virtù di una squadra corta ed attenta sfiorando più volte il vantaggio. Nella ripresa complice una macroscopica svista dell’arbitro nella fase iniziale del primo gol nerazzurro, ha consentito all’Inter di sbloccare il risultato, mettendo così la partita in discesa per la formazione di Inzaghi. Comunque il Napoli di Mazzarri si conferma rispetto a quello di Garcia decisamente migliorato, ma con ancora importanti problematiche  difensive, che dovranno assolutamente essere riviste e corrette. Ma ora soffermiamoci sulla partita dei calciatori azzurri. Guardingo Meret che si fa valere dopo una settimana per lui molto complicata, presidia ottimamente la sua porta, ed è onestamente incolpevole sulle reti nerazzurre.

Mediocre la partita degli esterni bassi Di Lorenzo e Natan.

Il Capitano non riesce mai nell’arco della partita ad essere decisivo in nessuna delle due fasi, ridimensionandosi così a mortale terzino. Complessa la partita del brasiliano Natan, si deve velocemente adattare ad un ruolo non proprio, con risultati altalenanti. Deludente anche la prova della coppia centrale difensiva, composta da Rrahmani e Ostigard. Rrahmani come ormai ripetiamo da tempo, non possiede più la sua proverbiale “cazzimma”, perde spesso e volentieri la bussola sulle incursioni impetuose degli attaccanti interisti. Reattivo ma ingenuo tatticamente Ostigard. Il centrale è spesso fuori posizione, soprattutto quando si tratta di arginare la veemenza agonistica di Thuram e Lautaro.

La sconfitta bugiarda-Non trascendentale la partita del centrocampo partenopeo.

Dignitosa inizialmente la gara di Zambo-Anguissa, che però man mano che la partita va avanti perde furore, non riuscendo più a contrastare il muro solidissimo eretto dal centrocampo interista. Propositivo Elmas che si fa apprezzare soprattutto per un gran tiro nei primi minuti dell’incontro, che avrebbe dovuto avere un miglior esito. Lucido e razionale come quasi sempre gli capita il Mago Lobotka, è l’unico a mantenere la calma quando la barca comincia a prendere acqua. Appannata la partita del comparto avanzato.  Evanescente Kvara a cui purtroppo non riescono più i suoi famosi giochi di prestigio, si intestardisce a saltare qualsiasi cosa o persona che gli capita a tiro, risultando improduttivo per la squadra. Impalpabile Osimhen che è ancora lontano da una forma fisica accettabile, ha però come straordinaria attenuante, quella di non essere mai egregiamente assistito dai compagni di cordata.

Elettrico e pungente Politano, l’unico dell’attacco azzurro a farsi rispettare dalla rocciosa difesa nerazzurra.

L’esterno offensivo partenopeo in questo momento è a mani basse, il miglior calciatore della formazione partenopea! Non determinante il supporto dei subentrati. In definitiva il Napoli del simpatico Mazzarri, perde una grande occasione per rientrare nel giro scudetto e molto probabilmente anche la possibilità di poterlo difendere. La prossima gara in campionato come sappiamo, sarà a Torino contro l’agguerrita Juventus. Il Napoli dovrà stare attento a non commettere un ulteriore passo falso, perché a quel punto saremo costretti a giocare un campionato decisamente anonimo e inconcludente…