fbpx

Jeda su Napoli Frosinone e Natan

Le interviste di casanapoli.net

Jeda su Napoli Frosinone e Natan

In occasione della rubrica settimanale “UANM CHE NAPULE” di Unione Azzurra Nel Mondo e Casanapoli.net, il nostro Roberto Stanzione ha intervistato Jeda facendogli domande sia sulla debacle partenopea con il Frosinone che sul difensore brasiliano Natan.

Jeda sul Napoli

Partiamo da un presupposto, io credo che i grandissimi meriti che ha avuto il Napoli per lo scudetto che ha vinto l’anno scorso, nessuno glieli toglie.

Anzi non è che ha vinto, ha stravinto, ha proprio ammazzato il campionato in una maniera che non credo che negli ultimi anni nessuna squadra abbia fatto, non solo ottenendo i risultati ma giocando un calcio che veramente era straordinario, strabiliante.

E’ stata veramente una roba unica e credo che ripetersi in quel modo la vedo impossibile, perchè è stato perfetto.

Detto questo, è chiaro che il Napoli deve abituarsi adesso che da Campione d’Italia le cose non sono le stesse, non è possibile ripetere un anno del genere.

Credo che il Napoli, essendo una grande squadra anche a livello mentale e caratteriale, bisogna che i giocatori siano in grado di sopportare anche il tipo di pressione che c’è e devono essere consapevoli che quest’anno è diverso.

E’ cambiato allenatore, qualche giocatore è andato via, quindi cambia tutto il meccanismo, bisogna riadattarsi al campionato, è un campionato diverso e quindi bisogna ripartire dall’inizio.

Il Napoli l’anno scorso ha raggiunto il massimo secondo me, ed anche il pubblico,  i tifosi azzurri devono abituarsi al fatto che il Napoli quest’anno non è più una sorpresa, è studiato da tutti.

Jeda su Napoli- Frosinone

Però la debacle di ieri secondo me non c’entra niente con De Laurentis, con Mazzarri, sono i giocatori che devono fare una presa di coscienza, prendere consapevolezza. 

Per come ho visto la gara, è stato proprio un calo, dopo il secondo goal il Napoli è praticamente sparito dal campo a livello mentale, perchè all’inizio della gara se il Napoli avesse segnato due goal, staremmo qui a parlare di un’altra partita.

E’ chiaro che anche il discorso mentale, di approccio ad una gara del genere che non è come la Champions o il Campionato, però è importante lo stesso, perchè il Napoli deve difendere il fatto che l’anno scorso è stata  in assoluto la squadra migliore.

Deve imparare a convivere anche col fatto che tutti quelli che giocano contro di loro cercheranno di batterli giocando la partita della vita, bisogna prendere coscienza di queste situazioni. 

Ora non si può chiedere a Mazzarri di cambiare in due secondi una squadra che ha preso da poco.

Io sono convinto, anche avendo vissuto di queste situazioni, che sono i calciatori alla fine (i responsabili).

Non puoi giocare una partita del genere, con tutto il rispetto per il Frosinone, e dopo due goal sparire dal campo, non giocare più ed essere battuto così, tu sei Campione d’Italia

L’opinione su Natan

” Dal mio punto di vista credo che sia un grandissimo difensore, è giovane! Sai cos’è, lui giocava in una squadra, il Bragantino, che adesso è una di quelle squadre che in Brasile fa sempre grandi campionati, di vertice, però sai quando vieni a Napoli a sostituire un giocatore come Kim e soprattutto vieni a giocare negli attuali campioni d’Italia, una piazza importante, una grande squadra, e prendersi la responsabilità e la personalità di guidare una difesa per un ragazzo giovane non è così semplice, vi posso assicurare.

Ha bisogno anche lui di un adattamento, di un pò di tempo per cercare di maturare anche, di entrare proprio nel vivo , nel meccanismo del campionato italiano.

Ma io sono convinto che lui può crescere molto, ho visto molte qualità! Ma già in Brasile ha dimostrato qualità, però sai, qui in Europa è un altro calcio, ma io penso che lui abbia la qualità per venirne fuori e dimostrare il suo valore.”