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Focus azzurro-Roma:Napoli-La brutta stagione

Focus azzurro-Roma:Napoli-La brutta stagione-La consueta rubrica del giorno dopo

La brutta stagione- La comitiva Mazzarri perde per 2-0 in trasferta contro la Roma e si stacca clamorosamente dalla testa della classifica italiana. Il Napoli ha giocato una partita contratta senza mai colpi d’ali importanti, venendo punito dalla Roma nel finale, soprattutto per colpa all’espulsione subite da Osi e Politano. Quindi la banda Mazzarri rovina il Natale a se stessa e ai propri tifosi, finendo in un tunnel completamente oscuro. Ma ora addentriamoci nei meandri della partita azzurra. Positiva la partita di Meret, che compie tre parate sui tiri degli attaccanti giallorossi, veramente degne di nota. Mediocre il supporto degli esterni bassi Di Lorenzo e Mario Rui. Il capitano come da tempo dico avrebbe bisogno di un rigenerante riposo. Di Lorenzo infatti a Roma conferma la brutta prestazione fatta contro il Frosinone, rivelandosi in questo momento storico, l’anello debole del comparto arretrato. Non trascendentale la partita di Marittiello Rui, che si limita a contenere le folate di Lukaku e Company.

Ondivaga la gara della coppia centrale difensiva azzurra, composta da Rrahmani e Jesus.

Rrahmani perde in velocità molti duelli con le punte romaniste, è spesso scricchiola anche nel ruolo di guardiano del Faro. Si ha la netta sensazione, che il difensore sia in una fase estremamente involutiva. Buona invece la partita del brasiliano Jesus, ingaggia nell’incontro una dura sfida con il fuoriclasse Lukaku, uscendone dignitosamente.

La brutta stagione-Scialba e confusionaria la partita del centrocampo azzurro.

Decisamente male Zambo-Anguissa, viene imbrigliato dal veloce centrocampo avversario, che gli ruba idee ed energie. Impalpabile Zielinski che vorrebbe proporre i suoi soliti giochi di prestigio, ma la ferocia della difesa avversaria non lo consente, escludendolo presto dalla gara. Timido Lobotka che ha perso la sua proverbiale leadership a centrocampo, non riuscendo mai ad essere illuminante sia in fase offensiva che in quella d’interdizione. Assolutamente negativa la prova della comparto avanzato. Ingenuo Politano che si fa espellere per un fallo onestamente assurdo, per un professionista del suo calibro, compromettendo così la buona partita fino a quel momento disputata. Evanescente Kvara che ormai non salta più l’uomo da secoli, finendo per immalinconirsi sulla propria fascia di appartenenza, senza mai dare così un contributo illuminante alla formazione azzurra.

Nervoso Osi, che festeggia nel peggior dei modi il nuovo oneroso contratto.

Il centravanti riesce anche a farsi espellere, uscendo mestamente dal campo. Decisamente non rilevante il contributo tecnico dei subentrati. In definitiva quindi il Napoli conclude una settimana da incubo, rimediando due deludenti sconfitte contro Frosinone e Roma. Bisogna sottolineare che la cura Mazzarri fino ad ora non ha funzionato  non riuscendo a rianimare una squadra, assolutamente depressa sia a livello fisico che a quello psicologico. A questo punto due parole vanno dette anche sulla gestione Mazzarri. Il tecnico toscano ad oggi, ha diretto otto partite perdendone ben cinque. Questi al di là della simpatia che l’ambiente prova per il nuovo allenatore sono numeri impietosi, perché come si sa nel calcio come nella vita, alla fine della fiera sono i risultati quelli che contano. Infatti adesso il Napoli si trova tristemente sprofondato in una brutta stagione calcistica. Gli azzurri sono fuori dalla Coppa Italia, al settimo posto in campionato e devono affrontare in Champions un avversario ostico come il Barcellona. In pratica la squadra azzurra quando siamo ancora a Dicembre, è fuori da tutti i giochi  senza poter ambire a risultati rilevanti. Adesso l’unica cosa sensata che resta da fare, è intervenire massicciamente sul mercato a Gennaio, per fare quei tre quattro barra acquisti, che possano dare nuova linfa in futuro…