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Napoli-Salernitana e l’incantesimo interrotto tra ritiro, polemiche social e l’avventura Supercoppa – Le Pillole del Campionato del Napoli

Napoli-Salernitana sancisce il ritorno alla vittoria degli azzurri in una settimana molto delicata per Di Lorenzo e compagni tra le voci insistenti sul mercato, il ritiro e numerose polemiche

Napoli-Salernitana è stata l’ennesima gara in salita al Maradona che non rappresenta uno step in avanti in quanto a prestazione valutando però assolutamente il bicchiere mezzo pieno per motivazioni e carattere, ancor più in vista della Supercoppa. Sembrava l’ennesimo pomeriggio storto con l’eurogol di Candreva che porta in vantaggio i granata ma il rigore trasformato dal solito Politano rimette il risultato in parità. Poi all’ultimo respiro il tapin di Rrahmani fa esplodere il Maradona, facendo finalmente partire la festa. Ma non solo le questioni di campo: le polemiche social della settimana, il ritiro e il punto sul mercato nelle consuete Pillole del Campionato del Napoli! 

Ritiro punitivo

La settimana di Napoli-Salernitana è iniziata leccandosi le ferite dell‘incredibile disfatta di Torino con una decisione imponderabile: tutti in ritiro. In hotel, per parlare da uomini con un costante faccia a faccia ma, come chiarito anche da Mazzarri, come occasione unica per allenarsi con calma e provare tanti meccanismi che nelle settimane scorse non hanno funzionato. C’è qualcuno che l’ha presa meglio come capitan Di Lorenzo e qualcun altro che si è sentito privato dell’affetto dei propri cari come Rrahmani fatto sta che è stato l’ultimo tentativo per salvare una stagione in caduta libera. Anche se dai primi minuti del match del Maradona sembrava fosse stato l’ennesimo tentativo a vuoto.

Caos e mercato

Prima del match contro la Salernitana, altri due momenti hanno segnato la settimana partenopea. Il primo è stato un furioso botta e risposta tra l’agente di Kvara e Victor Osimhen, come sempre dai toni non pacati sui social. Insomma, non si può stare un attimo tranquilli e la tensione si taglia con un coltello…ma basterebbe anche il proverbiale grissino. Poi la querelle mercato: Mazzocchi ok è arrivato nonostante l’esordio shock a Torino ma a centrocampo è vera emergenza. Anguissa è in Coppa d’Africa, Cajuste si è infortunato proprio in Napoli-Salernitana, Demme si è acciaccato oggi, Zielinski è fuori ros…ehm, affaticato e sono tanti i nomi che si susseguono. Mancano i dettagli per l’arrivo di Traorè…. e forza, portate le penne a Roma che serve subito!

Piove sul bagnato

Al pronti via Napoli-Salernitana è il consueto film d’azione assopente che ben presto si trasforma in horror. Se la pennichella regnava padrona, al 29′ Candreva inventa l’eurogol e batte Gollini portando in vantaggio i suoi. Prestazione davvero scialba per gli azzurri (LE PAGELLE) ma per fortuna Simeone ci mette una pezza e il fallo di Fazio è calcio di rigore. Politano non sbaglia e via verso una ripresa al cardiopalma. Ma non per le emozioni o per la mole di gioco creato: solo perchè i poveri fegati dei tifosi si stanno pian piano gonfiando sempre di più, a un passo dall’implosione.

La zona Mazzarri

Ma quando tutto sembrava un assurdo refrain del match che posticipò lo scorso fine aprile la festa scudetto di qualche giorno…avviene il miracolo. Sei lunghi minuti di recupero, consueta girandola di sostituzioni tra infortuni, cambi modulo e ultimissimi esperimenti eppure il risultato non cambia. Tutti con cronometro alla mano, manca ormai pochissimo…è la zona Mazzarri: mischia in area e tap in vincente di Rrahmani. L’esultanza corale è stupenda, da incorniciare: Kvara al limite dell’area si butta a terra con le mani verso il cielo così come Simeone dalla parte opposta, il difensore goleador invece corre verso la curva e lancia la maglia lasciandosi andare a un urlo liberatorio e con lui Napoli tutta. Forza ragazzi, è questo il cuore che serve, è questo il carattere che mancava.

Supercoppa Time

Archiviata al meglio Napoli-Salernitana con la zona Champions che dista pochissime lunghezze, è tempo di voltare pagina alla volta di un’altra incredibile avventura: quella della Supercoppa italiana. Si vola nel caldo deserto di Riyadh e tra una partita di carte e una sfida ad Angry Birds si fa di nuovo la conta di infortunati, arrabbiati e indisponibili. Tutto sotto controllo, in qualche modo si farà anche perché, paradossalmente, nonostante il Napoli sia campione d’Italia e ha una stagione da raddrizzare, le pressioni sono tutte sull’attuale favoritissima Inter. Quindi spazio ai sogni, largo alle ambizioni e via, verso l’infinito e oltre per dimostrare a tutti che gli azzurri vincenti dello scorso anno sono ancora qui, ben saldi a quel tricolore. Intanto alla prossima con le Pillole del Campionato del Napoli!

Alessia Bartiromo
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