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Il Catania batte il Padova 4-2 e vince la Coppa Italia di C

di - carmine - catania

Il Catania conquista il primo storico trofeo della sua lunga storia 

Alla fine il Catania ce l’ha fatta! Battendo il Padova nella finale di Coppa Italia di Serie C i rosso-azzurri hanno conquistato il primo trofeo della loro lunga storia. I ragazzi di Zeoli pur passando subito in svantaggio al 3′ contro i veneti (dati favoritissimi) grazie ad un gol di Bortolussi, sono riusciti a ribaltare il risultato con una veemente reazione concretizzatasi già nel primo tempo. Prima Di Carmine realizza un calcio di rigore al minuto 26. Poi allo scadere della prima frazione di gioco Cicerelli ha portato in vantaggio gli Elefanti.

Nella ripresa si vede molto agonismo e poco calcio. Il Padova sembra chiudere definitivamente i giochi a suo favore quando al 73′ Perrotta svetta più alto di tutti da azione di calcio d’angolo e batte il portiere Albertoni. I biancoscudati sembrano poter essere in grado di gestire il risultato che dopo la partita di andata vorrebbe dire vittoria del trofeo.

Ma l’espulsione di Delli Carri al 77′ rimette tutto in gioco. L’orgoglio del Catania esce fuori e al minuto 89 su azione di calcio d’angolo Marsura da poco entrato in campo mette a segno il gol che porta ai supplementari.

Gli etnei, spinti dal gol segnato quasi allo scadere e avvantaggiati dalla superiorità numerica sembrano averne di più. Si gioca ad una sola porta che i veneti riescono a difendere in tutti i modi fino al 120′. Proprio allo scadere infatti è Costantino a battere di testa il portiere avversario e garantire il trionfo ai suoi.

Per il Catania è il primo trofeo conquistato, senza riferirsi chiaramente a tutte le promozioni in tutte le categorie, Serie A compresa. Anche tutte le sudate salvezze hanno reso questo club uno dei più importanti del sud del nostro Paese.

Ricordiamo lo storico  gemellaggio degli etnei con il Napoli siglato da molte affinità tra le due popolazioni, oltre che le tifoserie. Il mare, la cultura e soprattutto i due Vulcani, Etna e Vesuvio, che ogni domenica vengono invocati dalle più becere tifoserie della penisola italica.

Unica nota negativa della serata e vero e proprio peccato è stato vedere il Massimino a porte chiuse con la sola presenza di 1500 bambini sulle tribune. La gente di Catania avrebbe meritato di festeggiare la vittoria allo stadio, ci avrebbe guadagnato il calcio e certamente anche lo spettacolo.