Short Summer di Nastia Korkia conquista il Leone del Futuro
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Un trionfo alla Mostra di Venezia
Il cortometraggio Short Summer, diretto da Nastia Korkia, ha vinto il Leone del Futuro – Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis” alla 82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
La cerimonia di premiazione si è svolta nella prestigiosa Sala Grande della Mostra, con Mara Venier che ha consegnato il riconoscimento istituito da Aurelio De Laurentiis in onore del padre, produttore ed editore scomparso nel 1992.
Il Leone del Futuro è un premio speciale dedicato alla migliore opera prima presentata all’interno delle sezioni ufficiali o parallele del Festival e include un premio in denaro di 100.000 dollari, messi a disposizione dalla Filmauro di Aurelio De Laurentiis, divisi equamente tra regista e produttore.
Short Summer: un racconto silenzioso e potente
Il film propone un delicato ma profondo ritratto della guerra in Ucraina visto attraverso gli occhi innocenti di una bambina. Ambientato nella campagna russa, segue Katya, una bambina di otto anni che trascorre l’estate con i nonni. Tra la luce del sole, giochi semplici e dettagli della vita quotidiana, emergono silenziosamente segnali di una realtà distruttiva: carri armati in transito, talk show alla radio e tensioni che minano la serenità familiare.
Critici e spettatori hanno sottolineato l’approccio visivo poetico e misurato dell’opera, descrivendola come un vero “capolavoro formalista”: un racconto potente che vive tanto nelle emozioni profonde quanto nel dramma di formazione stesso.
Il film è stato definito una storia di crescita immersa in una “surrealità bellica”, una riflessione sul significato di crescere mentre la guerra plasma il mondo attorno. Nel trailer diffuso prima della Mostra, le immagini evocavano un tempo sospeso: gli adulti restano in silenzio, una guerra sullo sfondo distrugge vite, e intanto i bambini crescono sotto il passaggio lento delle nuvole.


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