Ciccio Troise a Radio CRC: Napoli evoluto rispetto alla partita di San Siro, lo Sporting è diverso dal Milan

Oggi a CRC, radio partner della SSC Napoli, nel corso della trasmissione “A Pranzo con Chiariello” è intervenuto l’allenatore Ciccio Troise.

Ecco quanto dichiarato dal tecnico:

“Trasferimento in Uzbekistan? Niente di confermato e di ufficiale, siamo in attesa di mettere le firme.

Io sono scaramantico. Non ho ancora scoperto dove si trova l’Uzbekistan.

Sulla gara con lo Sporting

Rispetto alla partita contro il Milan, l’evoluzione del Napoli è stata favorita anche dall’atteggiamento e dal modo di giocare dello Sporting.

Agli azzurri non puoi concedere degli spazi così come hanno fatto i portoghesi.

Il Napoli ha una qualità a centrocampo che, se messa nelle condizioni di metterti in difficoltà, può fare male.

Il Milan è una squadra fisica e con un’intensità forte a livello di giocatori diversa dallo Sporting.

Il Napoli si è dovuto confrontare con due squadre diverse, i portoghesi hanno giocato e hanno lasciato giocare grazie anche alla qualità che hanno davanti, ma alla fine, se lasci De Bruyne e Lobotka da soli, il conto lo paghi.

Sulla gara contro il Milan

Sin dai primi minuti della partita a San Siro si è visto subito che il Milan aveva un passo diverso.

Il Napoli ha lasciato i suoi fianchi scoperti ai centrocampi del Milan tanto che Lobotka aveva difficoltà ad accorciare su Modric. 

Ci sono due cose che sono subito emerse nei minuti iniziali: la capacità del Milan di contare sui suoi giocatori migliori e di giocare sulle sue qualità e l’incapacità del Napoli di capire la difficoltà in corso d’opera e cambiare rispetto alla partita di Firenze.

Quando prepari le partite, tutto può accadere nel corso del match.

C’è un fattore che condiziona le partite: l’imprevedibilità che è il numero 10 più forte della storia del calcio dopo Diego.

Il Napoli voleva imporre la sua personalità sul Milan, ma ad ora i rossoneri vanno presi con le molle.

Il centrocampo dei Milan non è secondo a nessuno poiché i centrocampi del Milan si completano a vicenda, fanno chilometri, hanno geometrie e hanno tranquillità.

Non è facile giocare contro i rossoneri, il Milan è una squadra che sta bene, nonostante il centrocampo del Napoli sia uno dei più forti d’Europa

Il Napoli deve acquisire la capacità di cambiare pelle nel corso della partita, a seconda anche dell’avversario che affronta.

Sono sicuro che Antonio Conte ci sta già lavorando».