Pisa-Napoli è tris tra la dichiarazione d’amore di Hojlund e il futuro Contiano – Le Pillole di CasaNapoli

Pisa-Napoli conferma le aspettative con una vittoria solida degli azzurri che blindano la zona Champions in attesa dell’ultimo punto per il secondo posto

Pisa-Napoli si conferma un’occasione troppo ghiotta per gli azzurri, che conquistano con solidità l’intera posta in palio, calando uno splendido tris. Nonostante la gara inizialmente alquanto soporifera, ci pensa McTominay a sbloccarla al 20′, dando il via alla festa azzurra per la conferma matematica per la Champions League. Per il secondo posto invece, manca ancora un punto, da poter conquistare nell’ultima gara di campionato domenica contro l’Udinese al Maradona. Tra le parole dei protagonisti, Conte sul futuro e qualche indiscrezione, analizziamo tutte le novità del weekend partenopeo nelle consuete Pillole del Campionato del Napoli!

Lunch match e aperitivo

Domenica alle 12. Un insolitissimo orario per Pisa-Napoli, aggiungendolo alla già lunghissima lista di anticipi/posticipi e cambiamenti che gli azzurri hanno dovuto affrontare in questa pazza annata. Tra sconvolgimenti e polemiche, le gare della lotta per l’Europa trovano collocazione nella fascia pre-pre pranzo domenicale, necessitando di un caffè per svegliarsi prima di un rilassato aperitivo. Complice il terreno di gioco davvero in pessime condizioni e un Napoli modalità Diesel come spesso accade, ci vogliono 20′ per sbloccare il risultato e far sì che diventi gara vera.

Monster trio

McTominay, Rrahmani e Hojlund. Non ce ne vogliano i Fab4 che in questa stagione hanno incontrato più di una difficoltà ma, tra le poche certezze azzurri nell’alta marea di infortuni, rendimento incostante, malumori e polemiche, loro hanno rappresentato SEMPRE l’ossatura della squadra. Tra chi c’è sempre stato come Rrahmani, facendone rimpiangere la presenza durante la lungodegenza, a chi è diventato in poco tempo un figlio di Napoli come McFratm, fino a chi come Hojlund l’azzurro l’ha sposato dopo il sogno United, conscio che spesso bisogna avere il coraggio di cambiare per sentirsi nuovamente nel posto giusto, al momento giusto. Sua la splendida dichiarazione d’amore social al Napoli, diventando ufficialmente un calciatore partenopeo. Presente e futuro all’ombra del Vesuvio, per una gara non solo fondamentale per raggiungere la Champions ma anche dal profondo valore simbolico.

Mazzocchi e De Bruyne

Sì fa strano: nessuno avrebbe mai scommesso o immaginato lo scorso anno di ascoltare nella stessa frase “Mazzocchi” e “De Bruyne”. Eppure l’impossibile ha ceduto il passo al possibile che, come le ali del calabrone che non potrebbe librarsi nel cielo ma non curante lo fa, ha persino disegnato una traiettoria incredibile per la terza rete azzurra. Ebbene sì: Kevin pennella per Pasqualone da Barra che cerca e trova Hojlund. E non sbaglia. E’ l’apoteosi ma, soprattutto, nelle dinamiche del calcio è tutto così naturale: c’è chi nasce con le stimmate del fuoriclasse come KDB e chi le costruisce giorno per giorno a suon di lavoro, sacrificio e sudore. Bravo Pasquale!

Un punto

Il Napoli vince a Pisa ma ancora non basta per blindare anche il secondo posto. La lotta alle spalle è forsennata e ricca di colpi di scena. Gli azzurri se ne sono tirati fuori confermando matematicamente la presenza alla prossima Champions ma il piazzamento va ancora confermato conquistando almeno un pareggio nell’ultima gara al Maradona contro l’Udinese. Il ko contro il Bologna all’ultimo respiro brucia ancora ed è giusto dare tutto, ancor più del solito, nei 45 minuti finali, onorando la stagione e i tifosi, sempre fianco a fianco di Meret e soci. Forza ragazzi, lo meritate davvero!

Un mese fa

Un mese fa la storia di noi due era già come una favola, canterebbe Franco Califano con le dovute modifiche al testo del noto capolavoro musicale. E ne sarebbero d’accordo anche De Laurentiis e Antonio Conte, che soli 30 giorni or sono hanno parlato del futuro del Napoli e, in particolar modo di quello della panchina. Le parole post gara del tecnico partenopeo hanno scosso i tifosi, come sempre divisive tra chi crede siano d’addio e chi di apertura verso l’ennesimo confronto. Inutile girarci intorno: tutto porta a pensare alla chiusura di un ciclo, al di là dell’ipotesi Nazionale. Ma una cosa è certa ed ha ragione Don Antò: comunque vada, lascerà un Napoli solido, consapevole e con basi solide, pronto per la prossima stagione. Ai posteri l’ardua sentenza e intanto alla prossima per il rush finale delle Pillole del Campionato del Napoli!

Alessia Bartiromo
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