Napoli, prove di campionato: l’ultima recita a Castel di Sangro è un 6-2 che fa sognare
Screenshot
Sei gol per salutare il ritiro e dare un ultimo assaggio di quello che sarà.
Il Napoli travolge 6-2 l’Aris Salonicco al “Teofilo Patini” di Castel di Sangro e chiude con un sorriso l’ultima amichevole estiva prima di tuffarsi nella stagione vera, quella che conta, quella che porta subito il profumo del campionato.
Una vittoria dal sapore tennistico, ma soprattutto una prestazione che lascia buone sensazioni. Il Napoli di Massimiliano Allegri ha mostrato un calcio semplice, concreto ed efficace, senza complicarsi troppo la vita e cercando con continuità la porta avversaria. È calcio d’agosto, certo, ma qualche indicazione comincia già a intravedersi.
A sbloccare la partita ci pensa Amir Rrahmani, con una conclusione potente dalla distanza che sorprende la difesa greca. L’Aris trova il pareggio su punizione con Racic, ma il Napoli non si scompone e prima dell’intervallo rimette la testa avanti con Scott McTominay, bravo a finalizzare una bella iniziativa sulla sinistra di Alisson Santos.
Poi, nella ripresa, gli azzurri cambiano marcia.
Arriva la prima firma di Kevin De Bruyne, che al volo trasforma in gol un cross di Politano. Poi è il momento di Lorenzo Lucca: l’attaccante trova due volte la via della rete, confermando quella presenza fisica e quella fame sotto porta che il Napoli cercava. In mezzo, ancora Racic per l’Aris, prima del definitivo 6-2 firmato nuovamente da De Bruyne.
Due gol per Lucca, due per De Bruyne. E soprattutto un Napoli che continua a costruire, partita dopo partita, la propria identità.
Non è ancora il Napoli che vedremo tra qualche mese. Non potrebbe esserlo. Ma è una squadra che comincia a prendere forma, con idee più chiare e una condizione destinata inevitabilmente a crescere. Allegri saluta Castel di Sangro con sei gol e diverse indicazioni positive, consapevole però che il lavoro non è finito.
Perché adesso il conto alla rovescia è davvero iniziato.
Tra poco non ci saranno più amichevoli, ritiri o prove generali. Ci sarà il Genoa, ci saranno i tre punti, ci sarà il campionato. E ci sarà un Napoli chiamato a difendere la propria storia recente e a regalare ancora emozioni alla sua gente.
La squadra c’è, il gioco comincia a vedersi e l’entusiasmo cresce. Ora manca ancora qualche tassello, qualche colpo dal mercato per completare la rosa e consegnare ad Allegri tutte le alternative necessarie per affrontare una stagione lunga e ambiziosa.
Castel di Sangro chiude il sipario.
Adesso comincia la storia vera. E il Napoli è pronto a scrivere il prossimo capitolo

