Genoa-Napoli, Allegri: «Inter da battere, noi dobbiamo essere lì»

Genoa-Napoli, Allegri: «Emozionato per questa nuova avventura. Inter squadra da battere, ma noi dobbiamo essere lì»

Massimiliano Allegri presenta Genoa-Napoli, prima giornata della Serie A 2026-27. Il tecnico azzurro parla dell’esordio di Genova, di De Bruyne, del mercato e della corsa Scudetto: «La rosa è ottima, dobbiamo dare valore ai giocatori che abbiamo».

È tempo di tornare in campo per il Napoli. Alla vigilia della trasferta contro il Genoa, Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa presentando il debutto degli azzurri nel nuovo campionato di Serie A.

Per il tecnico c’è innanzitutto l’emozione di cominciare una nuova stagione sulla panchina di una squadra e in una città come Napoli.

«Mi emoziono sempre quando inizia un’annata nuova. In una piazza importante, passionale come Napoli, c’è sempre curiosità», ha spiegato Allegri. Dopo circa un mese di lavoro con il gruppo, l’allenatore vuole ora verificare le risposte della squadra nelle partite che contano.

L’esordio di Genova, però, non sarà semplice. Allegri ha sottolineato le difficoltà della sfida contro il Genoa, definendola «una partita molto difficile» contro una formazione che in casa riesce a esprimersi bene sia dal punto di vista agonistico sia tecnico.

Per questo il Napoli dovrà disputare «una partita molto seria», mostrando anche solidità oltre alle qualità tecniche.

Allegri e l’eredità di Conte: «Ho trovato una squadra pronta»

Il nuovo allenatore azzurro ha espresso giudizi positivi sul gruppo trovato al suo arrivo a Napoli, riconoscendo anche il lavoro svolto in precedenza da Antonio Conte.

«Ho ereditato una squadra già pronta a questo, ben allenata da Antonio Conte, e quindi questo è un buon vantaggio», ha dichiarato.

Dal punto di vista tattico non sembra esserci l’intenzione di legarsi rigidamente a un solo modulo. Secondo Allegri, le caratteristiche presenti nella rosa permettono infatti al Napoli di utilizzare «vari sistemi di gioco, anche durante la partita».

Una duttilità che potrebbe diventare una delle caratteristiche principali del nuovo Napoli.

De Bruyne, Allegri sorpreso dalla condizione

Tra i protagonisti più attesi c’è Kevin De Bruyne. Allegri ha spiegato che il centrocampista è arrivato più tardi rispetto al resto del gruppo, ma la sua condizione ha sorpreso positivamente lo staff.

«È già in una buona condizione. Non credevo che dopo dieci-dodici giorni con noi fosse in questa condizione», ha spiegato il tecnico.

Quanto alla posizione in campo, Allegri non sembra intenzionato a porre particolari limiti al belga: «I grandi giocatori, i giocatori che sanno giocare a calcio, possono giocare ovunque».

Mercato Napoli, Allegri: «Diamo valore ai giocatori che abbiamo»

Spazio inevitabilmente anche al mercato. Allegri ha definito quella del Napoli «un’ottima rosa» e ha ricordato che la società resta vigile per eventuali opportunità.

Il tecnico, tuttavia, ha voluto mandare un messaggio preciso: prima di cercare rinforzi bisogna riconoscere il valore dei calciatori già presenti.

«A volte si pensa che i giocatori dentro siano meno forti di quelli fuori. Invece bisogna dare molto valore ai giocatori che abbiamo in rosa».

Allegri ha parlato anche degli attaccanti, citando Lucca e l’altro centravanti a disposizione come «due giocatori di ottimo valore». Su Lucca, in particolare, ha ricordato l’investimento effettuato dalla società e sottolineato come il giocatore abbia ancora margini di crescita.

Parole positive anche per Noa Lang, descritto come un esterno dalle buone qualità tecniche. Secondo Allegri, i calciatori più giovani devono continuare a migliorare attraverso il lavoro quotidiano: «Bisogna essere fiduciosi, dargli fiducia e ci vuole grande entusiasmo da parte di tutti».

Scudetto, Allegri indica l’Inter ma avverte: «Sarà un campionato avvincente»

Sul tema della corsa al titolo, Allegri non si è nascosto ma ha evitato di costruire una vera e propria griglia.

Il punto di riferimento iniziale resta l’Inter, campione in carica: «La cosa normale è dire che l’Inter è quella che ha vinto lo Scudetto e quindi è la squadra da battere».

Il tecnico prevede però una Serie A molto combattuta. Nel gruppo delle squadre che possono competere nelle zone alte ha inserito, oltre a Inter e Napoli, anche Juventus, Milan, Como, Fiorentina, Roma e Atalanta.

«Secondo me il campionato italiano sarà un campionato bello, avvincente, curioso», ha sottolineato Allegri.

Per il Napoli sarà fondamentale mantenere equilibrio e continuità, anche considerando gli impegni nelle altre competizioni. Con l’avvicinarsi della Champions League e poi della Coppa Italia, l’obiettivo sarà mantenere la squadra competitiva su tutti i fronti.

«Dobbiamo essere lì e dare continuità ai risultati»

Allegri non vuole dunque fare proclami alla vigilia della prima giornata. Il campionato parte con tutte le squadre a zero punti e, secondo l’allenatore, saranno lavoro e continuità a stabilire le reali gerarchie.

«Il campionato è bello perché è pieno di sorprese, però la cosa più importante è che noi dobbiamo essere lì, lavorare con continuità e dare continuità ai risultati».

Il primo banco di prova sarà subito Marassi. Contro il Genoa, Allegri chiede al suo Napoli una prestazione seria, tecnicamente valida e soprattutto solida. È da Genova che comincerà a prendere forma il nuovo progetto azzurro.