Fiorentina-Napoli, che peccato: da Lucca che marca Favasuli al tempismo della sosta – Le Pillole di CasaNapoli

Fiorentina-Napoli è un’altra occasione sprecata per gli azzurri autori di una buona partita ma che cedono il passo al pareggio di una viola in ottima forma

Il Napoli approccia al meglio alla gara contro la Fiorentina con una difesa compatta, un centrocampo di qualità e un atteggiamento propositivo, subendo in avvio le folate viola contrastate con un ottimo Milinkovic-Savic. Poi la rete del vantaggio con Gilmour e uno schema perfettamente riuscito. Tra caldo e stanchezza, la squadra di casa ne esce con più brio con i cambi, trovando il pareggio con Jimenez al 51′. Un punto a testa per un risultato alla fine giusto ma che lascia, prima della lunga sosta, gli azzurri ancora a metà classifica, a caccia del filotto di successi che non arriva. Tra polemiche, infortuni, considerazioni e perplessità riviviamo il weekend partenopeo con le Pillole di CasaNapoli!

Miracolo, lo schema è riuscito

A Firenze gara difficile. Come sempre contro una squadra in forma smagliante che nel weekend precedente ha giocato la sua migliore partita con il suo giocatore più rappresentativo che ha siglato la prima tripletta in A. Tutto come sempre insomma, con difficoltà massimo livello. E ci vogliamo mettere anche un pubblico di casa caldissimo e fortemente inneggiante a Vesuvio, colera e varie? Il quadro è completo. Ma il ciuccio si sa, è sempre resiliente e al 23′ passa in vantaggio su schema con Gilmour. Due cose strane nella stessa frase: finalmente Landucci ci ha visto lungo e con lo scozzese riesce a bucare De Gea. Ovvio, la viola non lo aveva proprio messo a numero: sia Billy bomber di giornata che una tattica azzurra mortifera. Ambo. 

Lucca e Favasuli

La gara è complicata, con la Fiorentina che a folate e con tanta gamba dà fastidio, molto fastidio. Il pareggio era nell’aria e arriva con un immenso harakiri sfortunoso e la deviazione di Rafa Marin. Il match però è ancora lungo e Allegri mette dentro l’artiglieria pesante: Favasuli, Neres...e Lucca. Vabbè, la panchina questo offre e questo ci prendiamo. Tutto bene fino al momento più intricato della gara: Lucca è in aria di rigore spalle alla porta, Olivera attacca lo spazio e arriva Favasuli col pallone. A complicarsi ancora di più è l’attaccante azzurro che decide “di marcare” il compagno impossibilitandolo al tiro efficace, rendendo così vana un’ottima azione offensiva partenopea, con un Allegri, giustamente, furioso. Il caos.

Anguissa, di nuovo

Ma come se non bastasse, i momenti negativi non finiscono qui e poco prima che il Napoli portasse a casa solo un punto da un pari comunque deludente, c’è spazio nel finale anche per Zambo Anguissa. Vero, serve quantità e pressing a centrocampo per contrastare una Fiorentina veloce e in forma ma siamo tutti certi che il 99 azzurro sia ancora infortunato. Ok, magari si è ripreso, qualche minuto ce la fa a farlo. Nella mente le ricadute di Neres dello scorso anno…ma dai, sarà solo paura. Un giro di lancette, una corsa e via, Zambo si tiene l’inguine dolorante. E vabbè però, così è troppo! Recidivi. 

Il veleno

Solo un pari per il Napoli, con il giusto, doveroso, comprensibile e pure troppo tranquillo sfogone di Massimiliano Allegri a fine gara. “Se non siamo arrabbiati oggi, dopo non essere riusciti a vincere contro una buona squadra come la Fiorentina, sicuramente vuol dire che dobbiamo crescere. Manca il veleno, manca la cattiveria sotto porta”. Tutto giustissimo ma giusto due considerazioni al volo, fatte già lo scorso anno con Don Antò: è grave, gravissimo che giocatori di serie A in un top club non abbiamo garra, voglia, cinismo. Ma è altrettanto serio che nessuno glielo riesca a trasmettere nei momenti di difficoltà, dall’allenatore alla piazza, fino ai miliardi che si intascano. Un cane che si morde la coda insomma. Rimedio? Rivoluzione ma per questa bisognerà aspettare la prossima estate.

Beata sosta

La sosta arriva nel momento giusto, con tanti azzurri convocati con le rispettive Nazionali in giro per il mondo e persino il meritatissimo esordio di  Vergara con l’Italia. Ci sarà poco da riposare per alcuni, è vero ma è una doppia occasione super importante per il Napoli: sia di lavorare sulla mente, sul fisico e su ciò che non sta funzionando al meglio in questo avvio di campionato ma anche per recuperare coloro che non sono ancora arruolabili come McTominay su tutti…e nuovamente Anguissa. Ma questa volta con calma, mi raccomando. Poi, non ci saranno più scuse con la Champions e entra nel vivo e il ritorno al Maradona contro il Frosinone delle meraviglie. Calma e sangue freddo intanto e alla prossima con le Pillole di CasaNapoli!

Alessia Bartiromo
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