ALD rilancia: “Il Napoli non è in vendita!”, poi annuncia: “Ho rifiutato questa mega cifra da Rizzetta”
Aurelio De Laurentiis non molla e rilancia: il numero uno del Napoli, in un’intervista concessa a Valter De Maggio ai microfoni della Radio Partner ufficiale del club azzurro, Radio Kiss Kiss Napoli, ha annunciato di aver rifiutato più offerte per cedere la società azzurra, nel corso degli anni. L’ultima, quella di Rizzetta: “Non venderò il Napoli ad un americano”, ha annunciato De Laurentiis, che ha aggiunto: “Preferisco cederlo ad un napoletano”.
Il patron azzurro, insomma, ha le idee chiare e per il momento non ha nessuna intenzione di vendere il Napoli all’imprenditore italo-americano Matt Rizzetta, fermo ancora alla sua prima offerta iniziale che comprende la ristrutturazione totale del Diego Armando Maradona e la costruzione di un nuovo centro sportivo di proprietà.
Niente da fare, almeno per il momento. ADL, secondo indiscrezioni di Stampa, chiede almeno 2 Miliardi di euro per cedere il Napoli e ad ogni modo, vorrebbe comunque restare in società con una quota a suo favore. Uno scenario che allontana in maniera drastica Rizzetta, che intende prelevare il club per intero.
Il presidente del Napoli ha anche dichiarato di aver rifiutato una mega offerta dagli arabi da 3.5 miliardi anni fa:
«Il Napoli non è in vendita. Io il calcio non lo sapevo fare e ho imparato e penso di saperlo fare abbastanza bene, in un calcio vecchio che andrebbe rivisitato e liberato dal giogo di chi le squadre non le ha e ci conduce per mano giorno dopo giorno. A un certo punto, circa un anno fa, ricevo una richiesta di incontro da Matt Rizzetta, che non conoscevo, e io per educazione feci l’incontro. Lui mi introduce a un paio di fondi che rappresentava e volevano comprare il Napoli». Io per il momento non ho deciso di vendere, ma se dovessi vendere venderei a un napoletano piuttosto che a un americano, perché ognuno conosce casa propria, le persone con le quali rapportarsi e la quotidianità».
Sul nuovo stadio, ADL rilancia:
«Io voglio fare lo stadio. Sarà un grande impegno anche fisico. Si dovrà fare per creare una realtà che oggi non esiste».
De Laurentiis entra poi nel dettaglio economico della proposta ricevuta
«Alla fine questa cifra di 2 miliardi e 260 volevano pagarla una parte alla firma e una parte rateizzata in tre anni».
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