Monza-Napoli a trazione anteriore tra vecchia guardia, nuovo assetto e i soliti infortuni – Le Pillole di CasaNapoli

Il Napoli stravince a Monza in un altro punto di svolta positivo per gli azzurri e la conferma di un nuovo assetto e di un’identitĆ  precisa votata all’attacco

Monza-Napoli prolunga il filotto positivo azzurro di risultati utili consecutivi, donando a Di Lorenzo e compagni nuova forza e consapevolezze in vista del big match di domenica sera in trasferta contro la Juventus. Ben quattro reti che confermano la squadra sempre più votata all’attacco ma con la fase difensiva ancora da registrare, con tanti interpreti in ottima forma e sul tabellino dei marcatori. Tra dichiarazioni divertenti, spunti positivi e i soliti infortuni analizziamo tutto quello che ĆØ successo nel turno infrasettimanale con le consuete Pillole di CasaNapoli!

Talismano Landucci

Monza-Napoli inizia con una piccola grande novitĆ  in panchina. Non ĆØ presente Allegri, appiedato due turni dal Giudice Sportivo accettando di gran lunga la decisione senza presentare ricorso, bensƬ il suo vice Landucci, con una tradizione più che positiva quando promosso a primo. Detto fatto ma non senza fatica: al vantaggio di Hojlund risponde Varela e sembra il prologo dell’ennesima giornata storta e complicata, prima invece di una notte assolutamente da ricordare. Più che doveroso ancheĀ lo sfogo di Landucci in conferenza stampa, rispondendo alle solite critiche anche quando il Napoli gioca bene: urge maggiore equilibrio e obiettivitĆ  e, come ha detto l’oracolo Allegri, la vera squadra si sarebbe vista dopo la sosta per le Nazionali di novembre. E ormai manca poco.

Addio corto muso

Il calcio di Allegri ĆØ antico, il corto muso, difensivista e aziendalista. Quanti aggettivi ha raccolto sir Max in questi primi mesi in azzurro, rispondendo sempre con un sorriso a 360 denti, unito a una battuta in toscano e una pacca sulla spalla. Lavoro, lavoro tanto lavoro e zero spazio a disfattismi ma, soprattutto, l’onestĆ  intellettuale di chi ha capito di essersi approcciato male a una squadra di qualitĆ  che doveva essere valorizzata e non adattata alla sua idea di calcio. Tre modifiche sostanziali hanno portato il tecnico a dare un assetto diverso al suo nuovo Napoli, trovando la quadra quasi perfetta. E per quanto la passione per l’ippica resti immutata, possiamo dirlo ormai con certezza: addio corto muso, ĆØ iniziata l’era delle goleade.

Effetto collaterale: difesa

E siccome parliamo di pillole calcistiche, ĆØ quasi spontaneo trovare un piccolo effetto collaterale. Consultando il bugiardino azzurro infatti, c’ĆØ una falla: 11 gol siglati nelle ultime tre gare tra campionato e Champions…ma anche 7 subiti. Un ruolino di marcia sicuramente troppo ampio, considerando che il Bodo era vicino alla rimonta, che invece ĆØ riuscita alla Roma per ben tre volte, con il Monza che altresƬ aveva trovato nel primo tempo il momentaneo 1-1. Inutile girarci intorno: il blocco difensivo basso, bassissimo non convince ancora, soprattutto contro squadre veloci, dig rande qualitĆ  e con tanti uomini in area piccola. Troppo rischioso pressare e aspettare gli avversari a ridosso dell’area piccola, oltre a qualche imprecisione e errore dei singoli di troppo. Urge farne tesoro, anche perchĆØ domenica c’ĆØ la Juventus.

Vecchia Guardia

La vecchia guardia del Napoli colpisce anche a Monza. ok, Hojlund torna finalmente al gol in un’azione meravigliosa viso alla porta, attaccando lo spazio, specialitĆ  della casa. McTominay dopo l’intervento di ablazione ĆØ rinato, ĆØ in formissima e carichissimo, cosƬ come Politano, ormai sempre decisivo. Per non parlare di De Bruyne che trova la rete appena entrato, dispensando qualitĆ  e quantitĆ  sia come play aggiunto che tra le linee. Il siparietto a fine gara tra Politano e Di Lorenzo conferma una squadra più serena e sempre affiata, ringraziandosi a vicenda per assist e gol. Il tutto, a supporto delle nuove leve: Rafa Marin ĆØ una piacevole sorpresa, cosƬ come Marianucci finalmente in campo. Unica nota stonata l’ennesimo infortunio questa volta occorso a Lobotka. Guarisci presto, ti aspettiamo!

Prima&dopo

Bando alle ciance, non c’ĆØ neanche tempo di godersi questo meraviglioso successo che ĆØ giĆ  tempo di voltare pagina. Domenica si avvicina e ci sarĆ  la madre di tutte le partite, quella Juventus-Napoli che accende le fantasia dei tifosi in ogni stagione. I bianconeri sono reduci dall’incredibile ko contro il Genoa e da un momento davvero in salita, con Spalletti giĆ  sulla graticola. In netta ripresa invece il Napoli di Allegri, con il tecnico azzurro che si accomoderĆ  ancora in tribuna, per un fil rouge tra passato e presente niente male. Tre punti in palio pesantissimi, con la voglia di Lang e compagni di non fermarsi e scuotere ancora la classifica. Ai posteri l’ardua sentenza e intanto, carichi più che mai, alla prossima con le Pillole di CasaNapoli!

Alessia Bartiromo
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