Monza-Napoli 1-4, Landucci: «Quattro gol e ancora critiche? Serve obiettività»
Monza-Napoli 1-4, gli azzurri tornano a sorridere in trasferta. Landucci: «Quattro gol e ancora critiche? Serve obiettività»
Il Napoli ritrova il successo lontano dal Maradona dopo due mesi e supera il Monza con quattro reti. Il vice di Allegri difende la squadra, sottolinea il peso degli infortuni e promuove Noa Lang. Juric amareggiato: «Abbiamo regalato la partita».
Il Napoli ritrova la vittoria e risponde alle critiche
Il Napoli torna a vincere in trasferta e lo fa con un risultato convincente. All’U-Power Stadium di Monza gli azzurri si impongono per 4-1, interrompendo un digiuno di successi esterni che durava da due mesi e conquistando tre punti importanti per il morale e la classifica.
Una vittoria che restituisce entusiasmo all’ambiente partenopeo, reduce da settimane complicate tra risultati altalenanti, infortuni e critiche al gioco espresso dalla squadra di Massimiliano Allegri.
Il successo contro i brianzoli racconta però anche una partita dai due volti. Un primo tempo nel quale il Napoli ha incontrato alcune difficoltà, seguito da una ripresa in cui gli azzurri hanno saputo sfruttare le occasioni e gli errori degli avversari, indirizzando definitivamente il risultato.
A presentarsi davanti ai giornalisti nel postpartita è stato Marco Landucci, vice di Allegri, che ha difeso con decisione il lavoro della squadra.
Landucci difende il Napoli: «Prima vincevamo di corto muso, ora quattro gol non bastano»
Il vice allenatore azzurro non ha nascosto la soddisfazione per il risultato, pur riconoscendo alcuni aspetti da migliorare.
«Non ho ancora visto il mister, perché era in tribuna. Sarà contento: quando fai tre punti devi esserlo, altrimenti non siamo mai contenti».
Landucci ha spiegato come il Napoli fosse consapevole delle difficoltà della trasferta brianzola, sottolineando che la squadra avrebbe potuto gestire meglio alcune situazioni, soprattutto nella prima frazione.
Ma è sul tema delle critiche che il tecnico ha voluto mandare un messaggio preciso.
«Prima ci rompevano le scatole perché vincevamo le partite di corto muso, ora ne facciamo quattro e non va bene lo stesso. Serve più obiettività nei giudizi».
Parole che fotografano il clima attorno al Napoli. Allegri è spesso finito sotto osservazione per un calcio giudicato troppo prudente, ma a Monza la squadra ha dimostrato di poter essere concreta anche attraverso una maggiore produzione offensiva.
Resta naturalmente il lavoro da fare sul piano dell’equilibrio e della continuità, ma quattro reti in trasferta rappresentano un segnale incoraggiante.
McTominay e Anguissa, il centrocampo cerca la condizione migliore
Uno dei temi centrali della conferenza stampa ha riguardato il rendimento del centrocampo, reparto che nelle ultime settimane ha risentito delle condizioni fisiche di alcuni protagonisti.
Landucci ha richiamato l’attenzione soprattutto sul recupero di Scott McTominay, considerato un elemento fondamentale negli equilibri della squadra.
«McTominay per noi è determinante: lo abbiamo perso per un mese e per tornare al meglio ci vuole tempo. Non può rientrare subito al massimo dopo essere rimasto fermo così a lungo. Adesso la sua condizione sta crescendo».
Il riferimento riguarda anche le difficoltà incontrate dal Napoli contro avversari particolarmente attrezzati nella zona centrale del campo.
La condizione dello scozzese, insieme al contributo di Frank Anguissa, rappresenta un fattore importante per ritrovare intensità, inserimenti offensivi e maggiore solidità.
Il Napoli ha bisogno dei suoi centrocampisti migliori, soprattutto in una stagione che richiede di distribuire energie tra campionato e impegni europei.
Noa Lang convince anche senza palla: «Deve diventare più incisivo sotto porta»
Tra le note positive della serata c’è anche Noa Lang, apprezzato dallo staff tecnico non soltanto per il contributo offensivo, ma soprattutto per la disponibilità al sacrificio.
Landucci ha evidenziato la crescita dell’esterno nella fase di non possesso, ricordando il lavoro già svolto nella precedente sfida contro la Roma.
«Quando gli avversari attaccano bisogna anche difendere. Lo aveva già fatto contro la Roma e si è comportato molto bene anche stasera».
Per l’olandese, tuttavia, resta un margine di miglioramento importante nella capacità di trasformare le occasioni in reti.
«Deve migliorare ancora un po’ sotto porta, essere più incisivo e segnare qualche gol in più».
Il messaggio dello staff è chiaro: talento e qualità individuali devono accompagnarsi alla partecipazione collettiva. Lang sta mostrando progressi sotto questo aspetto, ma il salto di qualità passerà anche dalla continuità realizzativa.
Juric non cerca alibi: «Abbiamo regalato la partita»
Sul fronte opposto, Ivan Juric ha analizzato con amarezza una sconfitta maturata dopo una prima parte di gara che aveva lasciato intravedere prospettive differenti per il Monza.
Il tecnico brianzolo ha riconosciuto la buona prestazione iniziale dei suoi, sottolineando però gli errori che hanno permesso al Napoli di prendere il largo.
«Abbiamo fatto un buonissimo primo tempo e anche un ottimo inizio di ripresa. Vanja ha fatto delle grandissime parate. Poi abbiamo regalato il pallone e loro ci hanno punito».
Juric ha quindi richiamato l’attenzione sulla giovane età di alcuni calciatori e sulla necessità di imparare dagli errori.
«Come dice il mio amico Milanetto, sono giovani e impareranno. Non è facile accettarlo, ma bisogna farlo. Questi ragazzi fanno cose belle, però commettono anche errori molto ingenui».
Una lettura che evidenzia come il Monza abbia alternato buone trame di gioco a disattenzioni decisive, pagate a caro prezzo contro un Napoli capace di approfittarne.
Dal Bodø/Glimt al Monza: il Napoli cerca continuità
La vittoria in Brianza si inserisce in un percorso che, nelle ultime settimane, ha mostrato segnali di crescita.
Landucci ha ricordato il successo europeo contro il Bodø/Glimt e la prestazione contro la Roma, terminata in pareggio nonostante, secondo il vice allenatore, gli azzurri avessero meritato qualcosa in più.
Tre partite differenti, ma accomunate dalla ricerca di una maggiore identità e di risultati che possano consolidare il lavoro di Allegri.
Il Napoli deve ancora dimostrare di aver superato definitivamente le difficoltà emerse in questo avvio di stagione. La qualità della rosa non è in discussione, mentre resta fondamentale recuperare gli uomini migliori e trovare una continuità di rendimento che finora è mancata.
Il 4-1 di Monza non cancella tutti i problemi, ma rappresenta una risposta importante sul campo.
Dopo due mesi, il Napoli torna a festeggiare lontano dal Maradona. E per una notte, più delle polemiche, contano i quattro gol, i tre punti e il sorriso ritrovato del popolo azzurro.

