Napoli-Juve, Ancelotti: ”Il tocco di Meret non c’è stato. Il rosso ha condizionato molto la partita”

Ancelotti

Ancelotti: il rosso di Meret  ha condizionato molto la partita, ci siamo trovati sotto 2-0, l’unica cosa che abbiamo sbagliato il posizionamento della barriera ( non ha saltato Zielinski) e il calcio d’angolo

Carlo Ancelotti, allenatore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky Sport dopo la sconfitta contro la Juventus.

Queste le parole del tecnico che non ha condiviso la decisione dell’arbitro di espellere Meret e lasciare il Napoli in inferiorità numerica per buona parte della gara:

“Il tocco di Meret non c’è stato, posso accettare che sul tentativo venga fischiato il fallo. Visto che abbiamo il Var, vai a vedere. Non è così chiaro questo rosso diretto. Questo episodio ha condizionato molto la partita, ci siamo trovati sotto 2-0, l’unica cosa che abbiamo sbagliato il posizionamento della barriera (non ha saltato Zielinski) e il calcio d’angolo. E’ il destino. In barriera ci sarebbe dovuto essere Milik…

La sostituzione dopo l’espulsione? Queste sono le situazioni più complicate, il risultato era 0-0 ed ho pensato di fare un blocco di 4-4, per questo ho sostituito Milik. Rimpianti? No, la Juve ha fatto un ruolino di marcia straordinario ed ha annacquato quanto di buono abbiamo fatto se consideriamo il risultato ma abbiamo fatto prestazioni come questa che mi rincuorano molto.

Rimpianto maggiore il rosso o il rigore sbagliato? Il risultato perché è immeritato, la squadra ha fatto il massimo, controllandola anche all’inizio, recuperando bene e pungendo in ripartenza, anche in 10 contro 11.

 

Sono orgoglioso della prova, c’è il rammarico del risultato, condizionato dal rosso che è un episodio controverso, ancora adesso non si capisce e per eliminare i dubbi sarebbe stato meglio consultare il video visto che c’è, invece è stato frettoloso perché Meret non lo tocca, poi bisogna considerare se Ronaldo ha il controllo della palla, la traiettatoria della palla e se la poteva riprendere dopo. Doveva chiarire tutto al video, invece non l’ha utilizzato.


La Juventus  ha fatto tantissimi punti, è realistica, ma se si tiene in conto la prova di oggi non è realistica. Ha sorpreso anche me questa supremazia, ma anche nella prima parte. Questo mi dà conforto e fiducia per le prossime gare. La squadra è in salute”.

Il rigorista era Insigne per questa partita, poi tutti possono sbagliare, questo è il calcio. Mi conforta la prestazione, meritavamo di vincere”.

La supremazia che abbiamo avuto in parità numerica è stata sorprendente, vuol dire che questa squadra ha nelle corde tanta qualità e forza, dobbiamo insistere, migliorare e cercare di essere sempre più convinti delle nostre qualità.

Stiamo facendo una stagione positiva, abbiamo cambiato la squadra sotto il profilo tattico, abbiamo inserito giocatori giovani, dobbiamo fidarci delle nostre qualità. Abbiamo qualità diverse dalla Juve che ha individualità fortissime, temperamento, noi dobbiamo affidarci più alla qualità del gioco. Insigne è rigorista”.

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