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Auriemma a Casa Napoli Tv: ” Ma avete visto cosa ha fatto Younes”

Nel corso della puntata di martedì 19 marzo di Casa Napoli, è intervenuto in esclusiva Raffaele Auriemma. Il noto giornalista ha interagito con il conduttore Pietro Maiello e con gli ospiti in studio.

Tantissimi i temi trattati, dal caso Ospina all’Europa League passando per la coperta corta a centrocampo fino alla chicca finale su Amin Younes:
“Dare delle responsabilità al dottor de Nicola è fuorviante e per nulla aderente a quanto accaduto. E’ rimasto in campo come rimangono in campo come tanti calciatori che hanno un taglio di quel tipo. E’ successo che ha avuto un mancamento ma è rimasto sveglio, non è svenuto. Credo che questa storia sia stata troppa enfatizzata ma è giusto avere un focus sui calciatori in campo ma cosa che comunque avviene nel Napoli con un professionista come De Nicola”.

Sugli infortuni a centrocampo che hanno ridotto le pedine a disposizione:
“Devi trattenere dei calciatori per non farli giocare non serve. Rog nemmeno a Siviglia sta giocando. Con il senno del poi sarebbe stato meglio trattenerlo ma nessuno si aspettava che sio facesse male Diawara. Sono le circostanze che ti portano ad avere un organico inferiore a quello richiesto. Ma se il Napoli lotta per un solo obiettivo è chiaro che non va ad aggravare un bilancio con altri ingaggi. E’ una discussione molto ampia e complessa che attiene anche alle strategie della società che spero siano anche più chiare perché tenere Ancelotti così , puoi tenere un qualsiasi allenatore”.

Su Roma-Napoli:

“Sarà l’ultima partita su cui concentrare le energie in campionato perché se anche si pareggiasse, a 9 giornate dal termine con 13 punti sulla quinta sarebbe improbabile essere escluse dalla Champions. Certo, l’Europa è di vitale importanza per il club e per Ancelotti che dovrà dimostrare le sue qualità di allenatore che ha vinto altrove ma non ancora a Napoli. Mi aspetto molto da Ancelotti nel cammino europeo a fine stagione tireremo le somme”.

Chiusura su Younes:
“Io penso che Younes sia un calciatore che al Napoli sarebbe sempre servito specialmente con le difese chiuse a doppia mandata, lui ti salta l’uomo, un elemento che ad ora non c’era. Younes è già consacrato, a differenza di Ounas, prima dell’infortunio veniva convocato nella nazionale tedesca. E’ un calciatore che se il Napoli trattiene fa molto bene”

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